La Tv iraniana mostra l’attacco missilistico di stanotte alle due basi americane in Iraq

“Soleimani martire” è il nome dell’operazione che l’Iran ha condotto contro gli Stati Uniti

L’attacco più importante è avvenuto contro la base Ain al-Asad alle ore 1.20 di notte ora locale, la stessa in cui è stato ucciso il generale iraniano Soleimani. Un altro attacco poi è avvenuto a Erbil, dove sono stanziati anche militari italiani, che si sono salvati rifugiandosi in un bunker. “Soleimani martire” è il nome dell’operazione che l’Iran ha condotto contro gli Stati Uniti.

Ora la tv iraniana ha mostrato le immagini dell’attacco, in cui, rivendica Teheran, sarebbero morte almeno 80 persone (non ci sono conferme da parte degli Stati Uniti). In tutto l’Iran avrebbe lanciato 15 missili, di cui quattro non hanno centrato il bersaglio. Lo ha detto un funzionario americano.

L’Ayatollah Khamenei ha definito “un successo” il raid iraniano e ha annunciato: «È solo uno schiaffo. Ma non è ancora abbastanza e la presenza corrotta degli Stati Uniti dovrebbe finire».

«Va tutto bene! Abbiamo di gran lunga l’esercito più potente e più equipaggiato del mondo». È stato l’immediato tweet di Donald Trump.

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