Ucraina, aereo caduto in Iran: non si esclude missile o terrorismo

La Commissione statale ucraina per le indagini «sta attualmente negoziando con le autorità iraniane la possibilità di recarsi sulla scena del disastro e intende cercare i resti di un missile del sistema antiaereo russo Tor»

Le autorità ucraine non escludono che la caduta ieri del Boeing dell’Ukrainian International Airlines subito dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Teheran, che ha provocato 176 morti, possa essere stata causata dall’impatto con un missile antiaereo, da una collisione di altro tipo o che sia frutto di un atto di “terrorismo”. A riferirlo è l’emittente Cnn.

Gli inquirenti ucraini inoltre stanno valutando l’ipotesi che il Boeing sia stato abbattuto da un missile del sistema antiaereo Tor, di fabbricazione russa, di cui intendono cercare i possibili resti sul sito del disastro. Lo riporta l’agenzia ucraina Unian, citando il capo del consiglio per la sicurezza nazionale e la difesa, Oleksiy Danilov.

Le dichiarazioni del funzionario ucraino arrivano dopo che in rete si sono diffuse le voci che sul luogo dello schianto siano stati rinvenuti frammenti di un missile antiaereo di fabbricazione russa.

Danilov ha riferito che la Commissione statale ucraina per le indagini sul disastro è arrivata a Teheran: è composta da 45 persone, rappresentanti di 12 ministeri e dipartimenti. La commissione «sta attualmente negoziando con le autorità iraniane la possibilità di recarsi sulla scena del disastro e intende cercare i resti di un missile del sistema antiaereo russo Tor» in dotazione anche all’esercito iraniano, ha spiegato Danilov.

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