M5S, Buffagni all’attacco di Fioramonti: «Mostri i bonifici delle restituzioni»

«Smentisca le malelingue, altrimenti qualche dubbio io ce l’ho», conclude il parlamentare 5 Stelle

L’ex sottosegretario pentastellato Stefano Buffagni, con un video su Facebook, si scaglia contro l’ex ministro (e ex parlamentare del M5S ora approdato al gruppo misto in attesa di costituire il proprio gruppo “Eco“) Lorenzo Fioramonti, reo di aver attaccato i vertici del Movimento durante la puntata di Piazza Pulita di ieri, 9 gennaio.

Fioramonti, premette Buffagni, è stato eletto nelle fila del M5S, ma ora è nel gruppo Misto dove «non avrà più l’obbligo di tagliarsi lo stipendio». Non c’è modo con cui si «possa controllare se ha effettuato davvero i bonifici oppure no» sempre a proposito di restituzioni al fondo per il microcredito, Buffagni lancia la provocazione.

Ho qualcosa da dire all’ex Ministro Fioramonti andato al misto (dove non avrà più l'obbligo di tagliarsi lo stipendio) dopo essere stato eletto con il Movimento 5 Stelle… Ieri non ha mancato di attaccarci a PiazzaPulita da Formigli parlando di coerenza e trasparenza…Dice di aver versato i soldi al fondo per il microcredito, peccato che lì non si possa controllare se ha effettuato davvero i bonifici oppure no… Però ho avuto un'idea….Ascoltate la mia proposta e ditemi se condividete…

Gepostet von Stefano Buffagni am Freitag, 10. Januar 2020

Buffagni chiede dunque a Fioramonti di «mettere online i bonifici», cioè di mostrare la prova dell’avvenuta restituzione. La cifra? «Per tutto il 2019 almeno duemila euro al mese che avrebbe dovuto restituire». Poi il parlamentare invita anche l’ex ministro a firmare l’autorizzazione per la privacy in modo che il Movimento possa verificare se i bonifici sono stati effettivamente versati e non ritirati come in alcuni casi della “Rimborsopoli” pentastellata del 2019.

Così Buffagni risponde a Fioramonti che aveva chiesto al M5S di dare il via a una battaglia per la trasparenza: «Bene. Bravo. Io ti seguo. Però prima dai indietro i soldi e poi verifica che l’abbiano fatto tutti. Se tu vuoi la trasparenza la dimostri, lo fai per primo. Aspetto i bonifici dell’ex ministro. Dimostri che è un signore, che ha mantenuto gli impegni presi con i cittadini, che ha restituito almeno 24mila euro». E conclude: «E smentisca le malelingue, altrimenti qualche dubbio io ce l’ho».

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