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Fascisti e partigiani. In questa foto c’è Ines Gozzi? No! Nemmeno Giuseppina Ghersi

Associata erroneamente a Giuseppina Ghersi e Ines Gozzi, non ci sono riscontri e l’identità della ragazza rimane ignota

L’undici gennaio 2020 Francesca Totolo, collaboratrice de Il Primato Nazionale, pubblica un tweet per parlare dei «crimini degli antifascisti» con una foto associata alla storia di Ines Gozzi.

«Rubrica #BellaCiao, i crimini degli #antifascisti: il 21 gennaio 1945, Ines Gozzi, 24enne laureanda in lettere, fu prelevata con il padre, stuprata e uccisa dai partigiani. La sua colpa era quella di essere fidanzata con un ufficiale fascista», scrive Francesca Totolo nel suo tweet. La foto, però, è sbagliata.

Non doveva essere Giuseppina Ghersi?

La stessa foto viene usata erroneamente da anni per parlare di Giuseppina Ghersi, come possiamo vedere da questo manifesto di Forza Nuova:

Il manifesto di Forza Nuova con la foto sbagliata di Giuseppina Ghersi.

Non solo Forza Nuova, anche testate come Il Giornale avevano usato la foto associandola a Giuseppina Ghersi:

L’articolo de Il Giornale dove viene usata la foto sbagliata di Giuseppina Ghersi.

La foto è stata usata, con nome file «partigiani.jpg» e senza alcuna spiegazione, anche nell’articolo del sito Mospalazzolo.it dove si parla di Ines Gozzi. Questo potrebbe trarre in inganno qualcuno siccome non è nemmeno lei in questo caso.

Le date e i luoghi

«All’alba del 22 gennaio 1945, dopo la lunga notte di baldoria, i “coraggiosi partigiani garibaldini” finirono sia il padre che la figlia con numerosi colpi» riporta l’articolo del sito Mospalazzolo.it, un giorno dopo la data riportata nel tweet di Francesca Totolo, ma che siano una o l’altra data risulta antecedente a quella riportata su GettyImages:

ITALY – APRIL 26: A Woman Who Collaborated With The Nazis, Her Head Shaved And Face Covered In Inscriptions, Was Led Away By A Group Of Insurgents In Milan On May 26, 1945, After The Liberation Of Italy. (Photo by Keystone-France/Gamma-Keystone via Getty Images)

Secondo la descrizione dell’immagine in vendita su GettyImages sarebbe stata scattata a Milano nell’aprile o nel maggio del 1945 [nota: vengono riportati entrambi i mesi nella descrizione]. Non viene riportata una data esatta, invece, nel sito dell’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea dove viene riportata la seguente descrizione:

Piccola fascista con il viso imbrattato di vernice e la ‘M’ di Mussolini dipinta sulla fronte viene fatta marciare per la città da partigiani milanesi Small Fascist woman being marched through Milan with –M– (for Mussolini) painted on her forehead IWM IA66354

L’immagine viene associata alla città di Milano, mentre la storia di Ghersi e Gozzi riguardano rispettivamente Savona e Castelnuovo Rangone (Modena). Entrambe le narrative associate allo scatto non trovano conferma nelle documentazioni ufficiali e in nessun caso viene negato il fatto che quella ragazza senza identità certa ritratta sia stata catturata dai partigiani.

Come si può incappare nell’errore?

Se proviamo a cercare «Ines Gozzi» Google ci propone una serie di immagini, tra queste la fotografia della ragazza con i partigiani:

Se clicchiamo nel primo risultato otteniamo l’immagine e il titolo dell’articolo del sito Mospalazzolo.it:

Questo succede perché l’immagine, nonostante il nome del file «partigiani.jpg», è stata caricata all’interno di un articolo che parla di Ines Gozzi. La stessa cosa succede con altri due immagini proposte da Google, entrambe da me usate nella mia pagina Facebook e nel mio blog nel 2017.

Dunque, cercando una foto di Ines Gozzi affidandoci «al volo» a Google – o a qualsiasi altro motore di ricerca – si rischia di cadere in errore. Per fare un altro esempio, se cercate «Jolanda Crivelli» trovate una foto di una donna appesa a un albero, ma si tratta dell’opera artistica del 2015 di Hilde Krohn Huse.