Coronavirus, statunitensi e giapponesi via da Wuhan. La Apple chiude uno dei suoi store

E se la situazione dovesse peggiorare, è pronto un piano di restrizione dei viaggi per il personale di Apple

Mentre il numero delle persone contagiate da coronavirus continua ad aumentare anche in Europa, statunitensi e giapponesi lasciano Wuhan, considerata epicentro dell’epidemia. Intanto la Apple ha fatto sapere di aver chiuso uno dei negozi in Cina e di aver ridotto l’orario degli altri store.

La Apple chiude uno degli store

Il Ceo Tim Cook ha fatto sapere che uno degli store della Casa di Cupertino è stato chiuso e che in tutti gli altri è stato tagliato l’orario di apertura. Nel caso in cui la situazione dovesse continuare a peggiorare, potrebbe scattare anche un piano di restrizione dei viaggi per il personale di Apple (che, tra l’altro, produce gran parte dei suoi iPhone in Cina).

Gli americani lasciano Wuhan

Intanto è partito da Wuhan, focolaio dell’epidemia, il volo charter che porta via dalla zona i diplomatici Usa e le loro famiglie, come reso noto dal Dipartimento di Stato americano.

E anche i giapponesi

Da Wuhan è decollato anche un aereo che sta riportando in patria i giapponesi rimasti bloccati nella città, isolata dalle autorità di Pechino. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri giapponese. Il volo charter, che rimpatria circa 200 persone da Wuhan, dovrebbe arrivare all’aeroporto Haneda di Tokyo in mattinata. A bordo c’è personale sanitario che sottoporrà i passeggeri a controlli medici. Ai passeggeri, una volta a terra, è stato chiesto di rimanere a casa per due settimane in attesa di eventuali sintomi della malattia.

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