Coronavirus, a Hong Kong lo sciopero dei medici: «Chiudere i confini con la Cina» – Le immagini

La governatrice Carrie Lam ha deciso di ridurre a tre gli accessi con la Cina

Si sposta su un altro fronte la protesta anti-cinese degli abitanti di Hong Kong. Centinaia di medici e paramedici stanno scioperando e manifestando a Hong Kong oggi, 3 febbraio, per chiedere al governo locale la chiusura del confine con la Cina. La decisione di scioperare è maturata nel corso del weekend: la richiesta è intesa come misura di tutela per bloccare il contagio del Coronavirus di Wuhan nella regione autonoma.


L’ex colonia britannica ha registrato finora 15 casi di infezioni accertate. La governatrice Carrie Lam, che aveva già approvato il dimezzamento dei collegamenti aerei, ha deciso di ridurre a tre gli accessi con la Cina. La governatrice però assicura che la mossa è in linea con le strategie del governo locale, sganciata dallo sciopero del personale medico.

Momenti di tensione si erano verificati già lo scorso 26 gennaio, quando alcuni residenti avevano lanciato molotov contro un complesso residenziale del quartiere di Fanling, destinato a diventare una zona di quarantena temporanea per i pazienti contagiati dal coronavirus. A innescare la protesta era stata la preoccupazione per la loro vicinanza della struttura: il timore era che potesse causare nuovi contagi.

Le immagini della protesta

Ansa, Jerome Favre | Un medico di Hong Kong tiene un volantino con scritto “sciopero”. 3 febbraio 2020
Ansa, Jerome Favre | Medici di Hong Kong manifestano vicino al Queen Mary Hospital. 3 febbraio 2020
Ansa, Jerome Favre | Medici di Hong Kong manifestano sul pontile vicino al Queen Mary Hospital. 3 febbraio 2020
Ansa, Jerome Favre | Medici di Hong Kong manifestano sul pontile vicino al Queen Mary Hospital. 3 febbraio 2020
Ansa, Jerome Favre | Personale medico in sciopero firma una petizione vicino al Queen Mary Hospital per la chiusura delle frontiere. Hong Kong, 3 febbraio 2020

Foto copertina: Ansa, Jerome Favre | Un medico di Hong Kong tiene un volantino con scritto “sciopero”. Queen Mary Hospital, Hong Kong, 3 febbraio 2020

Leggi anche: