Coronavirus: schiaffo alla Cina, confermato il blocco dei voli

Palazzo Chigi promuoverà «iniziative di sostegno umanitario e di solidarietà nei confronti del popolo cinese». Intanto, per il presidente Xi Jinping la situazione al momento «resta molto grave»

Si è concluso a palazzo Chigi il vertice interministeriale convocato dal premier Giuseppe Conte per un aggiornamento sul rischio sanitario collegato al Coronavirus e su tutte le varie implicazioni legate all’emergenza, specie sul fronte economico e turistico. Con una nota la presidenza del Consiglio informa che «il governo continuerà a perseguire una linea di massima precauzione con l’obiettivo prioritario di assicurare la tutela della salute di tutti i cittadini, come fatto fino ad ora con tutte le misure già assunte».


Un’istruttoria è stata avviata per l’adozione di misure di contenimento degli effetti negativi dell’emergenza sul nostro sistema economico e produttivo. Il governo inoltre non smetterà di «promuovere iniziative di sostegno umanitario e, anche a livello europeo, di solidarietà nei confronti del popolo cinese. Sono allo studio iniziative anche di collaborazione scientifica per sostenere il grande sforzo delle Autorità cinesi».

Nella nota però nessun riferimento alle parole del portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, che oggi ha bacchettato l’Italia per il persistere dello stop ai voli: «Speriamo che l’Italia possa valutare la situazione in modo obiettivo, razionale e basato sulla scienza – ha detto – rispettare le raccomandazioni autorevoli e professionali dell’Oms e astenersi dall’adottare misure eccessive». I voli da e per la Cina per il governo quindi rimangono sospesi.

Intanto, il presidente Xi Jinping ha fatto sapere che la situazione al momento «resta molto grave». Lo ha dichiarato dopo la visita al Ditan Hospital di Pechino, struttura sanitaria dedicata alla cura della polmonite dal coronavirus 2019-nCoV. «Tuttavia la Cina – ha aggiunto Xi – può certamente centrare una vittoria piena nella lotta al coronavirus».

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