Coronavirus: Cina, sale a 1.800 il numero dei morti. A Shangai si sperimenta una terapia col plasma dei convalescenti

I medici di Shanghai stanno usando infusioni di plasma sanguigno da persone che si sono riprese dal coronavirus per curare chi combatte con l’infezione

È salito a 1.800 il bilancio delle vittime del Coronavirus. Lo rende noto il Governo cinese. Altre 93 persone sarebbero morte nella regione dell’Hubei, epicentro del virus. In base al bilancio giornaliero della commissione sanitaria provinciale, inoltre, ci sono stati 1.807 nuovi casi di coronavirus, un dato in calo rispetto al giorno precedente, quando i contagi registrati erano 1.933.

Il plasma dei convalescenti

Secondo Reuters, che riporta la testimonianza di un professore cinese, i medici di Shanghai stanno usando infusioni di plasma sanguigno da persone che si sono riprese dal coronavirus per curare coloro che ancora combattono l’infezione, riportando alcuni incoraggianti risultati preliminari. L’uso del plasma convalescente potrebbe essere, secondo una prima valutazione di un esperto di emergenze dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) citato ancora da Reuters, un approccio «molto valido» per i test: importante, si ricorda, ottenere i tempi giusti per massimizzare il potenziamento dell’immunità del paziente.

Apple non rispetterà le previsioni di ricavi del primo trimestre

Nel frattempo Apple ha avvisato in queste ore gli investitori che a causa del coronavirus non rispetterà le previsioni di ricavi del primo trimestre, che si attestavano tra i 63 e i 67 milioni di dollari. La società di Cupertino ha spiegato che i suoi impianti in Cina sono fuori dalla provincia di Hubei, al centro dell’epidemia, e che hanno tutti riaperto ma che la produzione sta risalendo lentamente. La domanda di iPhone sta inoltre calando in Cina perché i negozi al dettaglio sono chiusi del tutto o parzialmente.

In copertina EPA/Jerome Favre | Pedoni indossano le mascherine a Hong Kong, Cina, 17 febbraio 2020

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