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Coronavirus. La lettera dell’anonimo ricercatore cinese di Shenzhen che non dovete condividere

Tutto nasce da una lettera anonima che viene attribuita a più persone per avere credibilità

Il 23 febbraio 2020 sul sito Trombosi.org è stato pubblicato un articolo dal titolo «Coronavirus: il panico non difende dal virus, l’intelligenza si» che desta qualche dubbio. In primo luogo l’attendibilità del contenuto che sarebbe stato diffuso da un presunto «ricercatore di Shenzhen» del tutto anonimo. Lo stesso testo viene diffuso poi tramite Whatsapp con la seguente introduzione:

La Dottoressa Lidia Rota Vender collabora da anni come Volontaria della nostra Onlus, Ematologa e Presidente ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e le malattie cardiovascolari. La dottoressa ci spiega cos’è il Coronavirus e come comportarci.

La segnalazione ricevuta via Whatsapp al numero +393518091911

Alla fine dell’articolo viene riportata la fonte, una lettera (caricata sul sito in formato PDF) scritta in inglese, senza alcuna intestazione e senza alcuna firma. Insomma, anonima.

Il percorso della lettera anonima

Secondo il sito Trombosi.org la fonte sarebbe «un giovane ricercatore che da Shenzhen è stato trasferito a Wuhan». La lettera in inglese, pubblicata nel sito, inizia così:

My classmate’s uncle and nephew, graduated with a master’s degree, and work in Shenzhen Hospital. He is being transferred to study Wuhan pneumonia virus. He just called me and told me to tell my friends: if you have a runny nose and sputum when you have a cold, you cannot be a new type of coronavirus pneumonia, because coronavirus pneumonia is a dry cough without runny nose. This is the simplest way to identify.
Please tell your friends that if you know more about medical knowledge, you will have more awareness of identification and prevention. Dean Reference

Si parla di uno zio e di un nipote di un compagno di classe dell’autore del testo. Si deduce, dunque, che l’autore potrebbe essere uno studente di non si sa quale grado scolastico. Tuttavia, lo stesso testo lo troviamo su diversi siti, ad esempio in una petizione del 12 febbraio pubblicata da un utente indiano su Change.org si sostiene che l’autore sia «un amico che vive a Singapore» (non in Cina).

La petizione con il testo associato a una persona che vive a Singapore.

Parte del testo era comparso molto prima in altri siti, come nel forum di Kiasuparents.com in un intervento del 29 gennaio 2020 dove si parla di un dottore di Hong Kong senza fare riferimento a Wuhan:

Doctor’s advice from HK.

About the virus:

1. It is pretty large in size (cell is about 400-500nm diameter), so any normal mask (not just the N95 feature) should be able to filter it out. However, when someone who’s infected sneezes in front of you, it will take a great 3 meters (about 10 feet) before it drops to the ground and is no longer airborne.

Il giorno dopo, il 30 gennaio 2020, il testo era stato attribuito nuovamente a un dottore ad Hong Kong:

This is from a doctor in Hong Kong who consulted with his friend (who currently works on SARS prevention research) on some effective ways to prevent the Coronavirus. It was originally written in Cantonese style Chinese so I used my best attempt to translate it into English for you guys. Worth a read.

La pubblicazione di testi privi di fonti certe non è consigliabile, anche perché chiunque potrebbe creare un testo presentandosi come infermiere, medico, virologo, scienziato o quant’altro, per fornire una presunta credibilità al contenuto condiviso. È il problema che riscontriamo continuamente grazie agli audio Whatsapp, dove persone completamente anonime si presentano e fingono di essere, ad esempio, infermieri degli ospedali «che raccontano le verità nascoste».

Il contenuto “vecchio” della lettera anonima

L’affidarsi a una lettera anonima e senza alcuna fonte chiara è già un errore, figuriamoci poi se questa non riporta una data che faccia risalire alla sua creazione. Infatti, molti dei contenuti pubblicati nell’articolo del 23 febbraio 2020 sul sito Trombosi.org, risultano «vecchi» e superati a seguito delle scoperte fatte sul nuovo coronavirus. Ecco un esempio:

2. Quando il virus si trova su superfici metalliche,   sopravvive per circa 12 ore. Quindi, quando toccate superfici metalliche come maniglie, porte, elettrodomestici, sostegni sui tram, ecc., lavatevi bene le mani e disinfettatele con cura.
3. Il virus può vivere annidato nei vestiti e sui tessuti per circa 6/12 ore: i normali detersivi lo possono uccidere. Per gli abiti che non possono essere lavati ogni giorno, se potete esponeteli al sole e il virus morirà.

Sappiamo, ormai, che il nuovo coronavirus può rimanere sulle superficie per alcune ore fino a diversi giorni, a seconda del tipo di superficie in cui si trova. Il 10 febbraio 2020 si iniziò a parlare di 9 giorni. C’è da dire, inoltre, che risulta difficile che riesca a sopravvivere viaggiando e rimanendo esposto a condizioni e temperature diverse, per questo risulta scorretto invitare le persone a non acquistare prodotti dalla Cina.

Passiamo ora alla questione legata al contagio da parte delle persone infette. Ecco quanto riportato nella lettera anonima:

Se una persona infetta starnutisce davanti a voi, tre metri di distanza faranno cadere il virus a terra e gli impediranno di atterrare su di voi.

Ecco quanto riportato nel sito del Ministero della Salute:

18. L’infezione da nuovo Coronavirus può essere contratta da un caso che non presenta sintomi (asintomatico)?

Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo Coronavirus prima che sviluppino sintomi.

Facciamo attenzione! L’OMS considera «non frequente» e non esclude l’infezione asintomatica, dunque da parte di persone che non presentano i sintomi.

I punti “dolenti” della lettera anonima

Passiamo ai contenuti “dolenti” partendo da quello della mascherina:

Il corona virus è piuttosto grande (diametro circa 400-500 nanometri), quindi ogni tipo di mascherina può fermarlo: non servono, nella vita normale, mascherine speciali.

No! Non basta «ogni tipo di mascherina» e oltretutto le mascherine è bene che le usino solo i malati e il personale medico, chi è sano non ne ha bisogno. Il dato relativo alla dimensione, inoltre, risulta falso perché i coronavirus hanno un diametro tra gli 80 e i 160 nanometri, non tra 400 e 500 come riportato nella lettera.

Passiamo al «raffreddore»:

L’infezione da corona virus non provoca raffreddore con naso sgocciolante o tosse catarrosa, ma tosse secca e asciutta: questa è la cosa piu’ semplice da sapere.

Bisogna fare attenzione a non sottovalutare questo virus. Ecco quanto riportato dal sito del Ministero della Salute, si parla anche di «sintomi lievi come il raffreddore»:

11. Quali sono i sintomi di una persona infetta da un Coronavirus?

Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

12. Quanto è pericoloso il nuovo virus?

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.

Concludiamo con la storia delle temperature:

Il virus non resiste al calore e muore se esposto a temperature di 26-27 gradi : quindi consumate spesso durante il giorno bevande calde come the, tisane e brodo, o semplicemente acqua calda: i liquidi caldi neutralizzano il virus e non è difficile berli. Evitate di bere acqua ghiacciata o di mangiare cubetti di ghiaccio o la neve per chi si trova in montagna ( bambini)! Per chi può farlo, esponetevi al sole!

Esporsi al sole non risolve nulla! La normale temperatura del corpo si aggira intorno ai 36,5 gradi centigradi. Secondo alcune dicerie basterebbe una doccia calda per spazzare via il virus dalla superficie del corpo, ma senza sapone è inutile. Stesso discorso per l’acqua fredda, tanto che l’OMS ha pubblicato delle immagini riassuntive per smentire certi miti:

Taking a hot bath will not prevent you from catching COVID-19. Your normal body temperature remains around 36.5°C to 37°C, regardless of the temperature of your bath or shower. Actually, taking a hot bath with extremely hot water can be harmful, as it can burn you. The best way to protect yourself against COVID-19 is by frequently cleaning your hands. By doing this you eliminate viruses that may be on your hands and avoid infection that coud occur by then touching your eyes, mouth, and nose.

Il testo completo della lettera anonima

Ecco il testo della lettera anonima riportata nel sito italiano:

Il corona virus non lo ferma il panico, ma  l’intelligenza.

Da un giovane ricercatore che da Shenzhen è stato trasferito a Wuhan per collaborare con la task force che sta combattendo contro l’epidemia da coronavirus riceviamo e volentieri trasmettiamo a tutti  queste informazioni  chiare, semplici e accessibili a tutti, che descrivono esattamente che cos’è il virus, come si  trasferisce da una persona all’altra e come puó essere neutralizzato nella vita di tutti i giorni. L’infezione da corona virus non provoca raffreddore con naso sgocciolante o tosse catarrosa, ma tosse secca  e asciutta : questa è la cosa piu’ semplice da sapere. Il virus non resiste al calore e muore se esposto a temperature di  26-27 gradi : quindi consumate spesso durante il giorno bevande calde come the, tisane e brodo, o semplicemente acqua calda: i liquidi caldi neutralizzano il virus e non è difficile berli. Evitate di bere acqua ghiacciata o di mangiare cubetti di ghiaccio o la neve per chi si trova in montagna ( bambini)! Per chi può farlo, esponetevi al sole!
1. Il corona virus è piuttosto grande (diametro circa 400-500 nanometri), quindi ogni tipo di mascherina può fermarlo: non servono,  nella vita normale, mascherine speciali. Diversa è invece la situazione dei medici e dei sanitari che sono esposti a forti cariche del virus e devono usare attrezzature speciali. Se una persona infetta starnutisce davanti a voi, tre metri di distanza faranno cadere il virus a terra e gli impediranno di atterrare su di voi.
2. Quando il virus si trova su superfici metalliche,   sopravvive per circa 12 ore. Quindi, quando toccate superfici metalliche come maniglie, porte, elettrodomestici, sostegni sui tram, ecc., lavatevi bene le mani e disinfettatele con cura.
3. Il virus può vivere annidato nei vestiti e sui tessuti per circa 6/12 ore: i normali detersivi lo possono uccidere. Per gli abiti che non possono essere lavati ogni giorno, se potete esponeteli al sole e il virus morirà.
Come si manifesta:
1. Il virus si installa prima di tutto nella gola, provocando infiammazione e sensazione di gola secca:  questo sintomo può durare per  3 / 4 giorni.
2. il virus viaggia attraverso l’umidità presente nelle vie aeree, scende nella trachea e si installa nel polmone, causando polmonite. Questo  passaggio richiede circa 5/6 giorni.
3. La polmonite si manifesta con febbre alta e difficoltà di respiro, non si accompagna al classico raffreddore. Ma  potreste avere la sensazione di annegare. In questo caso rivolgetevi immediatamente al medico.
Come si può evitarlo:
1. La trasmissione del virus avviene per lo più  per  contatto diretto, toccando  tessuti  o materiali sui quali il  virus è presente :   lavarsi le mani frequentemente è fondamentale. Il virus sopravvive sulle vostre mani solo per circa dieci minuti, ma in dieci minuti molte cose possono accadere : strofinarvi gli occhi o grattarvi il naso per esempio, e permettere al virus di entrare nella vostra gola … Quindi, per il vostro bene e per il bene degli altri,  lavatevi molto spesso le mani e disinfettatele!
2. Potete fare gargarismi con una soluzione disinfettante che elimina o minimizza la quota di virus che potrebbe entrare nella vostra gola: così facendo lo eliminate  prima che scenda nella trachea e poi nei polmoni.
3. disinfettate la tastiera del pc e il mouse ! Dobbiamo tutti avere migliore cura di noi , per il nostro bene e per il bene degli altri.
Dalla redazione di ALT  / Associazione  per la  Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus – Milano www.trombosi.org

La lettera è stata poi condivisa, forse per fiducia (in fondo leggiamo «Dalla redazione di ALT / Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus – Milano»), anche da altre persone e pagine Facebook come questa:

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