Coronavirus, Onu: «Agire in tempo o milioni di morti». 100mila contagi in Europa. Trump cancella G7 di giugno a Camp David

Drastico incremento dei casi in Germania, dove intanto l’indice di fiducia delle imprese è crollato come non accadeva dal 1991. In Cina non si registrano più nuovi casi interni, ma i contagi arrivano dagli arrivi esterni

Se non si agirà in tempo per fermare «l’incendio», il coronavirus «ucciderà milioni di persone». Stavolta è l’Onu a lanciare l’allarme su una crisi sanitaria globale senza precedenti nei suoi 75 anni di storia: una crisi che – «è quasi una certezza» – porterà a una recessione globale di «dimensioni record”, avverte il segretario generale del Palazzo di Vetro, Antonio Guterres, riecheggiando le parole di molti leader mondiali: «Siamo in guerra contro un nemico comune».


Nel mondo si contano già oltre 9.300 vittime, con l’Italia che con 3.405 morti in tre settimane ha superato la Cina per numero di decessi. E’ ormai l’Europa infatti l’epicentro della pandemia: sono centomila i casi confermati finora, con il virus che arriva a contagiare anche capi di Stato e vertici delle istituzioni, come il principe Alberto di Monaco o il negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier. In Spagna i contagi hanno raggiunto i 17 mila – ma secondo gli esperti sarebbero decine di migliaia – e il numero dei morti è cresciuto del 30% in sole 24 ore, superando quota 760: a Madrid, la città più colpita, si conta ormai un morto ogni 16 minuti e le imprese funebri hanno deciso di lavorare alle cremazioni 24 ore su 24.

Trump cancella G7 di giugno a Camp David

Donald Trump, a causa dell’emergenza coronavirus, ha cancellato il summit dei leader del G7 che era previsto a Camp David nel mese di giugno. Il vertice si svolgerà quindi in videoconferenza, come già accaduto all’inizio di questa settimana. Trump fa anche sapere che organizzerà
delle videoconferenze con i leader delle maggiori potenze mondiali anche ad aprile e a maggio.

Francia, rinviato il festival di Cannes

Il Festival di Cannes, inizialmente previsto dal 12 al 23 maggio, conferma un rinvio in data da destinarsi. In una nota, gli organizzatori scrivono che “molte ipotesi sono allo studio”, la cui principale “sarebbe in semplice rinvio, a Cannes, tra fine giugno e inizio luglio 2020”

Germania

Merkel
Ansa | Angela Merkel

L’emergenza Coronavirus esplode in Germania, dove i contagi sono saliti a quasi 11 mila. Secondo i dati del Robet Koch Institut, in un solo giorno l’incremento è stato di 2801 casi. Un dato che per il presidente dell’istituto, Lothar Wieler, conferma la diffusione in modo esponenziale dell’epidemia. Segnali pessimi arrivano anche per l’economia tedesca, con l’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese, crollato a 87,7 punti, rispetto ai 96 del mese precedente. Secondo l’istituto economico di Monaco è l’arretramento peggiore dal 1991, con il livello minimo tornato al 2008.

Cina

EPA/ALEX PLAVEVSKI | Un operatore sanitario al lavoro in Cina

Ci sono i primi due italiani contagiati da coronavirus in Cina da coronavirus, dove nell’ultimo giorno non erano stati registrati nuovi casi nel Paese, ma 34 invece provenienti dall’esterno. I due italiani sono arrivati a Shanghai l’11 marzo e sono i primi casi di italiani registrati in Cina. Stando a quanto riferito dalla Commissione sanitaria municipale, il primo è risultato positivo il 15 marzo ed era partito da Amsterdam, arrivando a Shanghai via Parigi. Anche l’altro italiano è passato dalla capitale francese e proviene da Torino. Il suo contagio è stato rilevato lo scorso 13 marzo. Nelle ultime 24 ore i morti in cina sono stati 8, tutti nella provincia dell’Hubei, con il totale salito a 3245. I casi di contagio finora in Cina sono stati 81 mila, di questi gli attuali positivi sono 7263.

Russia

EPA/SERGEI CHIRIKOV/POOL | Vladimir Putin

È stato registrato il primo decesso a Mosca per coronavirus. Secondo il cento di risposta all’epidemia, si tratta di una donna di 79 anni che già soffriva di una serie di malattie croniche, come diabete, ipertensione e arteriosclerosi. Il decesso avvenuto nel reparto di malattie infettive dell’ospedale n.2 della capitale russa.

Iran

EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

L’ultimo bilancio in Iran descrive uno scenario tragico, come conferma il portavoce del ministero della Sanità, Kianoush Jahanpour. In base alle statistiche più recenti, nel Paese muore per coronavirus una persona ogni 10 minuti, ogni ora vengono contagiate 50 persone. Il portavoce ha invitato gli iraniani su Twitter a restare in casa e non viaggiare, soprattutto ora in vista del Capodanno persiano, il Nowruz di domani 20 marzo. Finora le vittime in Iran sono 1135 ed i contagiati sono 17361.

Israele

EPA/ABIR SULTAN | Benjamin Netanyahu

Continuano ad aumentare anche i casi positivi al SARS-CoV-2 anche in Israele. Rispetto a ieri sono quasi 100 in più le persone risultate contagiate, portando così la cifra complessiva a 529 persone positive. Di questi 498 sono in condizioni ritenute “relativamente buone”, 13 in condizioni “medie” e altri 6 in condizioni “molto gravi”. A riferirlo è il ministro della Salute israeliana. 

Stati Uniti

EPA/RICK D’ELIA | Donald Trump

È il deputato repubblicano della Florida Mario Diaz-Balart il primo membro del Congresso americano a risultare positivo al coronavirus. Il test è stato effettuato dopo che il deputato ha sviluppato nei giorni scorsi i sintomi del virus, ovvero febbre elevata e mal di testa. Diaz-Balart è ora in quarantena.

Giappone

EPA/YFC CHINA OUT

Tokyo ha deciso di vietare l’ingresso in Giappone ai cittadini di 38 Paesi, tra i quali gli italiani. E ai non giapponesi che comunque siano transitati dalle Regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Marche, Liguria, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia-Giulia e Trentino-Alto Adige nei 14 giorni precedenti all’arrivo sul territorio giapponese sarà vietato l’ingresso in Giappone, con effetto di immediato respingimento alla frontiera. Eccezione alla norma solo per chi è sposato con un cittadino giapponese, imponendo comunque l’autoisolamento in caso di sintomi.

Il governo di Tokyo ha inoltre ampliato il numero dei Paesi stranieri i cui cittadini saranno soggetti ad un periodo di quarantena di 14 giorni, spiegando che le misure temporanee saranno operative da questo sabato, fino al termine di aprile, e riguardano, tra gli altri, 26 Paesi dell’Unione europea, la Gran Bretagna e Monaco.

Al pari di quanto già avvenuto per i cittadini di Cina e Corea del Sud, il ministero degli Esteri nipponico ha comunicato che invaliderà i visti già approvati per un totale di 38 nazioni, e durante il periodo di isolamento alle persone verrà chiesto di non usare i servizi pubblici. Quando mancano meno di quattro mesi alle Olimpiadi di Tokyo il governo nipponico tenta di ridurre il più possibile il numero di contagi che ad oggi si assestano a 923, con un numero di decessi che ha raggiunto quota 32.

Argentina

Cresce ancora in Argentina il bilancio dei casi confermati di coronavirus, visto che con i 19 delle ultime 24 ore sfiora adesso quota 100. Lo ha annunciato il ministero della Sanità, mentre i servizi di Migrazione argentini hanno reso noto di avere deciso di espellere dal Paese un italiano che ha violato l’obbligo di quarantena a Buenos Aires.

In un comunicato la massima autorità sanitaria ha precisato che dall’inizio della crisi sono saliti a 97 i contagiati, di cui due morti. Ed ha aggiunto che dei 19 nuovi casi, 16 sono stati registrati nella capitale e nella sua provincia, e uno rispettivamente nelle province di Chaco, Córdoba e Entre Ríos. Intanto si sta risolvendo con l’espulsione per violazione della quarantena obbligatoria il caso di un italiano di 69 anni, di cui non è stata resa nota l’identità, arrivato a Buenos Aires il 14 marzo.

Dopo il suo ingresso le autorità migratorie argentine avevano disposto per lui una quarantena presso l’appartamento che aveva affittato nel quartiere di Colegiales della capitale. Una disposizione però, hanno accertato polizia e magistratura, che l’uomo non ha rispettato, sulla base di testimonianze di residenti del palazzo.

La direttrice dei servizi di Migrazione, Florencia Carignano, ha dichiarato ai media che, interrogato, «il cittadino ha assicurato di non aver violato la quarantena, ma i vicini hanno testimoniato che l’hanno visto entrare più volte nell’edificio». La vicenda ha avuto un rapido sviluppo, seguito dal console generale d’Italia, Marco Petacco, con la decisione da parte argentina dell’espulsione di questa persona. Ieri sera è stata trasferita all’aeroporto di Ezeiza, dove passerà la notte, per essere imbarcata domattina su un volo diretto in Brasile, e da là tornerà poi in Italia.

Prima vittima a Cuba: è italiano

C’è una prima vittima a Cuba: si tratta di un cittadino italiano di 61 anni. È uno dei turisti italiani ricoverati nell’Istituto di medicina tropicale ‘Pedro Kouri’ di L’Avana dal 10 marzo. Le condizioni dell’uomo, già affetto da problemi di asma bronchiale, erano peggiorate la notte del 15 marzo.

Secondo una comunicazione del ministero della Salute cubano riportata dal quotidiano ufficiale Granma l’uomo era «entrato nel reparto di terapia intensiva dell’Istituto di medicina tropicale Pedro Kouri in condizioni critiche» e che «nonostante gli sforzi compiuti dal team di terapia intensiva che lo assisteva direttamente, nonché dal gruppo di esperti del ministero della Salute pubblica che lo ha seguito costantemente, le complicazioni sviluppate della sua malattia hanno causato la morte». «Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto e trasmettiamo ai suoi familiari e amici le nostre più sentite condoglianze», si legge nella nota.

Sono attualmente 10 i casi di coronavirus confermati a Cuba. Gli ultimi tre casi sono stati riferiti ieri sera: sono un cittadino cubano di 25 anni rientrato l’8 marzo a Cuba da Madrid, una cubana di 67 anni giunta sull’isola dal New Jersey (Usa) l’11 marzo, e un cittadino nordamericano di 77 anni arrivato dalla California l’8 marzo.

Annullato l’Eurovision Contest

Anche l’Eurovision Song Contest cede davanti all’emergenza coronavirus. «È con profondo dispiacere che dobbiamo annunciare la cancellazione dell’Eurovision 2020», si legge sul sito ufficiale della manifestazione che quest’anno si sarebbe tenuta a Rotterdam dal 12 al 16 maggio. Per l’Italia era in gara Diodato con Fai Rumore, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. «Nelle settimane passate abbiamo esplorato molte opzioni alternative per permettere all’Eurovision Song Contest di andare avanti.

Purtroppo l’incertezza legata alla diffusione del Covid-19 in Europa – e le restrizioni messe in atto dai governi – ha portato alla difficile dell’EBU (European Broadcasting Union) di non continuare con l’evento così come programmato. La salute di artisti, staff, fan e visitatori, come anche la situazione in Olanda, Europa e nel mondo, è al cuore di questa decisione». È la prima volta, in 64 edizioni consecutive, che l’Eurovision è costretto a fermarsi. È allo studio l’ipotesi che Rotterdam possa ospitare la manifestazione, che avrebbe visto 41 nazioni partecipare, nel 2021.

La Russia diffonde fake news?

«Abbiamo notato che c’è stato un aumento della campagna di disinformazione o bugie sul coronavirus fatte fuori dalla Ue, ma anche dalla Russia o da provider che hanno sede in Russia o da fonti filo-Cremlino». Sono le parole di Peter Stano, uno dei portavoce della Commissione europea, rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano ragguagli sulla campagna di disinformazione sul coronavirus portata avanti dalla Russia, come ha scritto oggi il Financial Times.

Il servizio diplomatico europeo ha parlato di «massiccia campagna di disinformazione» dei media russi in Occidente per «peggiorare l’impatto del coronavirus e complicare la risposta». «È ossessione anti-russa» è stata la risposta del Cremlino. «Conosciamo la risposta della Russia – ha detto Stano – e ci dicono che non sono loro dietro a tutto questo». Per il portavoce della Commissione «dall’inizio dell’epidemia il servizio di azione esterna Ue sta monitorando la situazione e la combatte».

Ma resta «molto importante informare la gente, in quanto chiunque stia dietro alle fonti di disinformazione e non si tratta solo della Russia, sta giocando con la loro vita». Il portavoce ha poi ha lanciato un appello agli utenti a «stare attenti».

Inghilterra

Sono 676 i casi registrati in Inghilterra in un sol giorno.

La sterlina affonda e vede i minimi da oltre 30 anni nel cross con il dollaro, in un mercato che non crede nella risposta del governo di Londra all’impatto dell’epidemia. La moneta britannica ha perso l’1,9% a 1,182 dollari, il livello più basso da 1985, e rispetto all’euro scende a 92,4 pence.

E ha deciso di mettersi in auto-isolamento Neil Ferguson, a capo del team che ha realizzato lo studio che ha fatto cambiare idea a Boris Johnson, convincendolo ad adottare misure più drastiche per il contagio. Lo ha annunciato lo stesso professore inglese su Twitter. Lo studio di Ferguson sembra non aver convinto solo il primo ministro inglese, ma sarebbe stato alla base anche delle recenti decisioni di Donald Trump e Emmanuel Macron.

Secondo Ferguson e gli altri ricercatori, infatti, se si fosse continuato a ignorare la minaccia, ci sarebbero almeno 250mila morti nel Regno Unito nei prossimi mesi, e il numero di contagi avrebbe portato al collasso del sistema sanitario inglese

Anche la regina Elisabetta comincerà il suo periodo di isolamento nel castello di Windsor, per restarvi fino a Pasqua. La sovrana, prossima ai 94 anni, si adegua alle disposizioni indicate dal governo britannico per l’emergenza coronavirus, che raccomandano di evitare contatti sociali e particolare attenzione per le persone più anziane.

Il parere degli esperti:

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