Bologna, entrarono allo stadio col berretto di Hitler: decreto penale di condanna per otto tifosi del Verona, oltre a 2 anni di Daspo

L’episodio risale a una partita giocata il 19 gennaio al Dall’Ara. I tifosi rispondono della violazione della Legge Mancino che punisce l’esibizione di simboli o slogan che esaltino l’ideologia nazifascista

Gli otto tifosi del Verona che erano stati denunciati a febbraio per aver indossato berretti che raffiguravano il volto di Adolf Hitler hanno ricevuto oggi, 30 maggio, un decreto penale di condanna – che equivale nella sostanza a una sentenza di condanna, ma è convertito in pena pecuniaria – e un’ammenda da 5.600 euro.

La decisione è stata presa dal Gip di Bologna Alberto Gamberini, su richiesta della Procura. Secondo quanto riportato da fonti vicine ad Ansa, gli avvocati della difesa, Giovanni Adami, Andrea Bacciga e Giuseppe Trimeloni, si opporranno alla decisione.

L’episodio

I tifosi, sette uomini e una donna, tra i 22 e i 50 anni, tutti veronesi, erano stati identificati dalla polizia durante il filtraggio in occasione della partita Bologna-Verona che si è giocata il 19 gennaio allo stadio Dall’Ara. Rispondono della violazione della Legge Mancino, che punisce l’esibizione di simboli o slogan che esaltino l’ideologia nazifascista. Ognuno di loro ha inoltre ricevuto il Daspo per la durata di due anni, confermato anche dopo un ricorso al Tar.

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