Buffalo, fermati e rilasciati gli agenti che hanno spintonato l’anziano di 75 anni

«Due dei nostri agenti di polizia hanno superato il limite», aveva dichiarato il ​​procuratore distrettuale John J. Flynn

I due agenti di Buffalo, negli Usa, sospesi e fermati dopo aver spintonato a terra Martin Gugino, l’anziano uomo di 75 anni finito in un video poi diventato virale, si sono dichiarati non colpevoli e sono stati rilasciati senza dover pagare una cauzione. L’uomo è ricoverato in ospedale in condizioni serie ma stabili. Gli agenti che stavano avanzando verso il Niagara Square per far scattare il coprifuoco imposto per fermare le proteste per la morte di George Floyd, lo hanno spintonato facendolo cadere a terra.

Il governatore Andrew Cuomo aveva chiesto la sospensione dei poliziotti, uno dei quali aveva sostenuto che l’uomo fosse inciampato da solo. Il video, però, lo ha inchiodato. «Due dei nostri agenti di polizia hanno superato il limite», ha dichiarato ai giornalisti il ​​procuratore distrettuale della contea di Erie, John J. Flynn, dopo la repressione. «Il mio compito è quello di perseguire coloro che hanno violato la legge, in modo chiaro e semplice. E credo, e presumo, che questi due ufficiali abbiano violato la legge».

Con i due poliziotti, Robert McCabe, 32 anni, e Aaron Torgalski, 39 anni, si sono schierati tutti i colleghi, che si erano autoesclusi ieri dal servizio d’ordine. I due poliziotti dovranno comparire davanti al giudice per rispondere dell’accusa di aggressione colposa. L’udienza è stata fissata per il 20 luglio.

Foto in copertina: Erie County District Attorney

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