Anthony Fauci: «Nuova ondata di Coronavirus è inevitabile. L’Europa lavori a un suo vaccino»

Il consigliere per l’emergenza sanitaria della Casa Bianca parla a La Stampa anche delle riaperture in Italia, invitando a usare la massima prudenza

Prepariamoci, perché una nuova ondata di Coronavirus in autunno sarà «inevitabile». Parola di Anthony Fauci, consigliere per l’emergenza sanitaria della Casa Bianca, che in un’intervista alla Stampa ha spiegato come le pandemie «succedono da millenni, continueremo ad averle». Su quella in corso, lo scienziato spera che si sia «imparato la lezione ed essere pronti, perché prima o poi tornerà». Per essere preparati, bisognerà avere personale medico a sufficienze e test da sottoporre ai pazienti. Anche perché non torneremo alla normalità almeno per un anno.

Il vaccino

Una cura per il Covid potrebbe vedere la luce, ma non prima della fine dell’autunno, periodo in cui si scoprirà anche se gli esprimenti fatti finora hanno una loro efficacia. Per ora, «ci sono diverse medicine che hanno dimostrato nei trial di avere un impatto significativo. Una, ad esempio, riduce del 31% il tempo di recupero dei pazienti ricoverati con malattie polmonari. Poi ci sono diversi candidati, come gli anticorpi monoclonali, il plasma convalescente, e le immunoglobuline».

L’Europa si prepari

Sul tema dei vaccini, Fauci non ha dubbi: l’Europa deve attrezzarsi per produrne uno tutto suo. «Ha molti scienziati e compagnie buone, credo che dovrebbe cercare di farlo. I cinesi ci stanno provando, così come molte aziende americane, e americane-europee. La mia previsione è che avremo più di un vaccino, che potrà essere usato non solo nel Paese che lo ha sviluppato, ma condividerlo con tutto il mondo».

In America «esistono diversi candidati, molti sostenuti dal governo Usa, e altri indipendenti. La fase 1 dei test è stata fatta molto presto, e la 3 inizierà nella prima metà di luglio. In autunno avremo abbastanza informazioni per sapere se i vaccini sono sicuri ed efficaci. La speranza è averli disponibili per la distribuzione tra fine anno e inizio del 2021».

Quando si parla delle riaperture in Italia, il consigliere di Donald Trump incoraggia il gesto. È «giusto», dice. Ma «vi incoraggio ad usare prudenza. Quando riapri devi essere pronto a rispondere ad ogni incremento, perciò servono i test». Quanto alla natura del virus, Fauci non parla di arma biologica. «Diversi virologi evoluzionisti hanno analizzato il Covid e sono convinti che non è stato creato deliberatamente. Quanto è successo è perfettamente compatibile con ciò che accade in natura».

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