Coronvirus, a Milano il flash mob degli infermieri dei reparti Covid: «Vogliamo risposte» – Il video

Nel frattempo, la categoria si prepara alla manifestazione che, permessi permettendo, si terrà a luglio

Oggi il NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha organizzato un flash mob davanti a Palazzo Pirelli e alla Stazione Centrale di Milano per far sentire la voce di uomini e donne che, dopo il momento critico dell’emergenza Coronavirus nel nostro Paese, ora vogliono risposte dal governo sul futuro della professione. Per l’occasione, gli infermieri hanno portato con loro delle rose bianche in memoria dei colleghi caduti durante l’emergenza sanitaria, per non dimenticare il loro sacrificio. Gli infermieri hanno così voluto ricordare con una rosa, i 40 infermieri deceduti.

Intanto, Antonio De Palma, presidente del Sindacato Nursing Up annuncia che «entro i primi giorni di luglio, permessi ed autorizzazioni permettendo, i colleghi impegnati contro il Covid-19 nelle regioni più colpite si stanno dando appuntamento nelle strade di Milano». Per De Palma è arrivato il momento di mostrare alle istituzioni le facce degli infermieri «che hanno guidato la gente fuori dal guado nei giorni peggiori. Se qualcuno pensava che con i recenti flash mob fosse finita qui si sbagliava di grosso».

Da Genova a Torino fino a Milano, gli infermieri d’Italia chiedono risposte: a partire dai contratti, la richiesta di un trattamento economico consono all’impegno profuso sul campo ben prima del Covid (quelli italiani sono tra gli stipendi più bassi d’Europa). E poi ancora il riconoscimento della malattia professionale, l’adeguamento degli organici, l’aggiornamento e la formazione, senza dimenticare i ruoli chiave per l’immediato futuro come quello dell’infermiere di famiglia e ancora l’impegno per fermare sul nascere la violenza e le aggressioni negli ospedali.

Video in copertina: Agenzia Vista, Alexander Jakhnagiev

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