Si allarga l’inchiesta sugli schiaffi ai migranti: si indaga per violenza privata

Al momento l’unico indagato resta il poliziotto della Questura di Agrigento sul quale pende l’accusa di abuso dei mezzi di correzione

Hanno indignato e fatto discutere le immagini del poliziotto che puniva due giovani migranti – obbligandoli a schiaffeggiarsi a vicenda e schiaffeggiandoli a sua volta – dopo un tentativo di fuga dal centro di accoglienza di contrada Ciavolotta, ad Agrigento. Adesso, nell’inchiesta portata avanti dal pm Cecilia Baravelli salta fuori una nuova notizia di reato a carico di persone non ancora identificate. Si ipotizza la violenza privata.

Al momento l’unico indagato resta il poliziotto della Questura di Agrigento sul quale pende l’accusa di abuso dei mezzi di correzione. Nelle immagini, riprese da un telefonino di un ospite del centro di accoglienza, si vede l’uomo umiliare e prendere a schiaffi i ragazzi. Mentre gli altri agenti presenti lo guardano, senza intervenire.

Nel pomeriggio di oggi, 24 giugno, il poliziotto comparirà davanti al Gip Alessandra Vella, per l’incidente probatorio disposto per sentire i cinque migranti, fra cui le due presunte vittime.

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