Anche la Spagna si tiene lontana dal Mes: no di Madrid al fondo di salvataggio Ue (almeno fino allo scenario peggiore)

Madrid ha bisogno di circa 130 miliardi di dollari contro la crisi: il fondo coprirebbe al massimo 24 miliardi. Ma soprattutto pesa l’impopolarità del provvedimento

La Spagna non ha intenzione di utilizzare il fondo di salvataggio dell’Unione europea a buon mercato, ovvero il Mes, al netto dello scenario peggiore nella sua lotta contro la pandemia di Coronavirus. Lo ricostruisce in esclusiva la Reuters: Madrid si unisce quindi a Roma nel ritenere questa come un’opzione politicamente impopolare, dicono alcune fonti citate dall’agenzia britannica.

Il virus si è portato via fino a questo momento oltre 34mila persone in Italia, più di 28mila in Spagna. Secondo le previsioni europee, sia Madrid che Roma soffriranno di contrazioni economiche fino al 9% per il 2020: sono i paesi europei più colpiti. E la Spagna ha bisogno di circa 130 miliardi di dollari, secondo un calcolo di Reuters basato su commenti pubblici e informazioni provenienti da fonti: il Mes potrebbe coprire fino a un massimo di 24 miliardi di euro.

Il Mes

L’Europa, si sa, ha messo sul piatto fino a 240 miliardi di euro di credito speciale dal suo fondo di salvataggio, il cosiddetto Mes, meccanismo europeo di stabilità, per dare una mano agli Stati ad affrontare gli effetti che la pandemia e il lockdown hanno avuto sulle economie. I tassi di interesse sono pari a zero e le condizioni sono poche.

Un quadro vantaggioso che però non piace neppure al governo spagnolo, scrive ancora Reuters, perché il Mes ricorre a un fondo di salvataggio. E l’accesso al fondo potrebbe anche preoccupare gli investitori privati ​​nel debito spagnolo, giacché il Mes si classificherebbe al di sopra di loro come creditore. L’uso stesso del termine salvataggio è un po’ problematico, duice una fonte governativa citata da Reuters.

Il Mes rappresenta, per l’Europa del sud, quel fondo di salvataggio che ha imposto pesanti misure di austerità durante la crisi del debito, soprattutto in Grecia. Certo, le condizioni sono cambiate. Ma il fondo resta incredibilmente poco popolare.

Paesi contro

Per il momento infatti a non volerlo sono Spagna, Grecia, Portogallo, Francia. L’unica a richiederlo è stata Cipro. nche in Italia il governo ha affermato che non farà ricorso al MES, anche se per Roma i risparmi sui suoi nuovi requisiti di debito sarebbero sostanziali.

L’Italia è in bilico e soprattutto è politicamente divisa sull’accesso al Mes. Quest’anno, ricostruisce Reuters, prenderà in prestito mezzo trilione di euro. Il capo della gestione del debito del Tesoro ha detto all’agenzia di stampa che Roma intendeva raddoppiare gradualmente la quantità di obbligazioni sovrane italiane detenute da piccoli investitori al dettaglio.

La Spagna conferma invece che userà la cosiddetta linea SURE, un altro strumento europeo approvato per affrontare la crisi del coronavirus e dedicato al pagamento delle spese di disoccupazione: 10-12 miliardi di contanti extra, dice Reuters.

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