È morto Ennio Morricone, addio al grande compositore delle più belle colonne sonore del cinema

Dai grandi capolavori per i western di Sergio Leone fino alla consacrazione internazionale a Hollywood, Morricone ha reso indimenticabili centinaia di film. Fino all’ultimo, il maestro ha mantenuto piena lucidità, ricorda la famiglia

È morto a 92 anni Ennio Morricone, grande compositore, direttore d’orchestra e autore tra le più famose colonne sonore per il cinema. In carriera Morricone ha scritto musiche per oltre 500 film, conquistando l’ultimo Oscar per la colonna sonora di The Hateful Height nel 2016, dopo aver ricevuto la statuetta alla carriera nel 2007. Pochi giorni fa Morricone era rimasto vittima di un incidente nel quale si era fratturato il femore.


In una nota la famiglia ha fatto sapere che i funerali del maestro si svolgeranno in forma privata, «nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza». Fino all’ultimo, racconta l’amico di famiglia Giorgio Assumma, Morricone «ha conservato piena lucidità e grande dignità. Ha salutato l’amata moglie Maria, che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale, e gli è stato accanto fino all’estremo respiro. Ha ringraziato i figli e i nipoti, per l’amore e la cura che gli hanno donato. Ha dedicato un commosso ricordo al suo pubblico, dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto la forza della propria creatività».

La carriera

Diplomato in tromba al Conservatorio di Santa Cecilia, Morricone è stato uno dei più prolifici compositori di colonne sonore. Sono almeno 60 le pellicole premiate che hanno goduto del contributo del maestro, capace di produrre una vasta gamma di generi con un impegno a innovarsi in ogni creazione. Le sue melodie rimaste scolpite nella memoria collettiva lo hanno portato a vincere anche un Leone d’oro alla carriera, tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri d’argento, due European film awards e un Polar music prize.

Leggi anche: