«È morto l’italiano che scrisse la canzone che fa “ah-ee-ah-ee-ah”». Il titolo del Washington Post su Morricone

La “gaffe” del quotidiano americano nel suo ricordo a Ennio Morricone

Davanti a situazioni del genere è difficile anche solo capire a che cosa si è di fronte: una caduta di stile? Scarsa conoscenza? Voluta ironia? Qualunque cosa sia, il titolo scelto dal Washington Post alla morte del compositore Ennio Morricone è un inciampo bello e buono. Nella sua versione originale, in cima al pezzo si legge nel formato grande: «Ennio Morricone, Italian composer who wrote ‘ah-ee-ah-ee-ah’ theme of ‘The Good, the Bad and the Ugly,’ dies at 91».

Letteralmente, il titolo si traduce: «Ennio Morricone, il compositore italiano che scrisse la colonna sonora che fa “ah-ee-ah-ee-ah” per “Il buono, il brutto e il cattivo“, è morto a 91 anni». Il riferimento va a alla colonna sonora del film, probabilmente al motivo, formato da due sole note e suonato da un flauto e un arghilofono, per il quale Morricone si ispirò all’ululato di un coyote.

La “gaffe” non è sfuggita a chi in queste ore sta leggendo i vari tributi – nazionali e internazionali – dedicati al maestro sui giornali. «Probabilmente il Maestro #EnnioMorricone avrebbe saputo sorridere anche di questo», ha scritto un utente su Twitter in risposta all’articolo del Washington Post. In un altro articolo, lo stesso giornale chiamava il premio oscar lo «Spaghetti Western movie composer»

Leggi anche: