Mastella, da Berlusconi a De Luca, bacchetta Salvini: «Non può farmi la morale, si è alleato con il M5s»

E aggiunge: «A chi mi chiede perché cinque anni fa con il centrodestra e oggi con De Luca, rispondo che non cambio opinione se cambio banco, la mia idea di centro resta intatta come una stella polare»

Dalla Democrazia Cristiana all’Udeur, dal ruolo di ministro del Lavoro nel governo Berlusconi a quello di ministro della Giustizia nel governo Prodi. Clemente Mastella, ora sindaco di Benevento, risponde a tono a chi lo accusa, da anni, di essere uno dei simboli del trasformismo politico in Italia.


«Ogni volta che l’oracolo del Nord arriva in Campania (si riferisce a Matteo Salvini, ndr) lo sento parlare di me. Ma mi chiedo, è lo stesso che nel 2018 fece una campagna elettorale feroce contro i Cinque Stelle, per poi allearsi con loro al Governo? E viene a fare a me la morale? L’attrezzatura ideologica oggi non c’è più, esiste la concretezza e la cura delle persone e con De Luca ci siamo ritrovati su questa strada» spiega.

Ora Mastella, arrivato ad Ariano Irpino per inaugurare la nuova sede di “Noi Campani con De Luca”, per sostenere i candidati alle elezioni regionali e amministrative, come ricostruisce puntualmente Il Ciriaco, dice: «A chi mi chiede perché cinque anni fa con il centrodestra ed oggi con De Luca, rispondo senza problemi: non cambio opinione se cambio banco, la mia idea di centro resta intatta come una stella polare».

«Nulla sarà come prima ed è vero che abbiamo vissuto già momenti di grande difficoltà nella storia, ma ora non sappiamo quale sarà la risposta ad un’economia dissestata – ha dichiarato -. La pandemia ci ha insegnato tanto, a partire dalla necessità di una buona gestione delle risorse regionali. Non è possibile che ci siano cittadini costretti ad abitare in case popolari da anni abbandonate».

Foto in copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI

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