Coronavirus. Caos tra i governatori Usa sull’obbligo delle mascherine: 62 mila nuovi casi. Allarme in Amazzonia, 15 mila indigeni contagiati dai medici: «Spediti senza protezioni»

Sono quasi 14,5 milioni i contagi nel mondo di Coronavirus, con le vittime cresciute a 605 mila, secondo i dati della Johns Hopkins University. Stati Uniti in testa alla classifica, con 3,7 milioni di casi e 140 mila vittime. Secondo il Brasile con 2 milioni di infezioni e 79 mila decessi

Usa

EPA/Al Drago | Il presidente americano Donald Trump

Sono 62.398 i nuovi contagi di Coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore, mentre le vittime sono cresciute di 775, secondo i dati del New York Times. Dall’inizio della pandemia 3,7 milioni i casi americani, più di 140 mila i morti. Dati in costante aumento che stanno spaccando il Paese sul dibattito per l’obbligo delle mascherine.


Ancora ieri, 19 luglio, in un’intervista a Fox News con Chris Wallace, Donald Trump ha ribadito di voler lasciare ai governatori la decisione di rendere obbligatorie le mascherine. L’assenza di un’indicazione nazionale porta così i singoli Stati ad andare in ordine sparso, con un fronte ancora solido di governatori repubblicani intenzionati a lasciare facoltativo l’uso delle mascherine nei luoghi pubblici per non ledere le libertà individuali.

Brasile

EPA/WAGNER MEIER | Manifestazione a sostegno del presidente brasiliano Jair Bolsonaro

Mentre in Brasile i contagi hanno superato quota 2 milioni e le vittime sono quasi a 80 mila, secondo i dati della Johns Hopkins University, cresce l’allarme per l’aumento dei contagi tra gli operatori sanitari che hanno diffuso il Coronavirus tra gli indigeni dell’Amazzonia che volevano curare.

Secondo il New York Times, sono oltre 1.000 i medici e infermieri risultati positivi dall’inizio di luglio, mentre i brasiliani indigeni contagiati sono almeno 15 mila, di cui 10 mila nei territori protetti. E montano le accuse contro il governo di Jair Bolsonaro, che avrebbe inviato gli operatori sanitari nelle delicate aree amazzoniche senza adeguate protezioni e precauzioni.

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