La Puglia lancia il bonus matrimonio: 1.500 euro per aiutare gli sposi e le imprese del wedding dopo la crisi da Covid

Il contributo è rivolto alle imprese della filiera del “wedding” e l’attivazione potrà essere richiesta anche dagli sposi

Celebrazioni rimandate. Pranzi e cene annullati. Il lockdown imposto dal Coronavirus ha colpito anche il mondo dei matrimoni. Ma per far fronte alle difficoltà incontrate in questo periodo difficile la Regione Puglia ha introdotto il bonus matrimonio: «Si tratta di una piccola cifra, ma utile ad attutire le difficoltà del momento», ha commentato su Facebook il governatore pugliese Michele Emiliano.

Il contributo di 1.500 è rivolto alle imprese della filiera dei matrimoni e può essere attivato su richiesta degli sposi. «Ci auguriamo davvero – prosegue Emiliano – che il vostro amore costruisca un Paese e un mondo più bello. Siamo con voi in questo momento complicato, ma l’allegria e la gioia che il vostro amore scatena nel vostro cuore è anche la nostra».

La misura – annunciata già durante i primi mesi di quarantena – si chiama Puglia Wedding Travel Industry e ha come «obiettivo quello di sostenere la filiera del settore wedding affinché le coppie di sposi che abbiano scelto di festeggiare il matrimonio nei mesi successivi alla fase di lockdown siano invogliate a mantenere fermo il loro proposito, confermando le feste nuziali».

«Il wedding rappresenta un mercato di riferimento per la Puglia – spiega Emiliano – ma è stato duramente colpito dalla pandemia in tutta la sua filiera, dalle sartorie ai fiorai, ai fotografi, passando per allestitori, catering e wedding planner. Con questo programma la Regione Puglia insieme a Pugliapromozione intende dare un incoraggiamento concreto al settore, ovviamente sempre nel rispetto di tutte le misure previste per evitare contagi e il diffondersi del virus».

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