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Diffondono un video dove a Catania urlano «buffone» a Giuseppe Conte, ma è del 2019 ed era Matteo Salvini

Un video che non fanno vedere nei TG di regime? Censura per difendere il Presidente del Consiglio? No! Usano un video vecchio e cambiano protagonista

A seguito di una segnalazione al numero Whatsapp 3518091911 ci viene fatta richiesta di verifica riguardo un video pubblicato via Facebook dall’utente Arturo Mazzeo nel quale i cittadini di Catania avrebbero urlando «Buffone!» al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte:

Mentre il giornale di regime Il Fatto Quotidiano che ha anche preso 2,5 milioni di finanziamento dallo Stato altrimenti sarebbe fallito, per pubblicare continue bufale e falsi sondaggi inventati da loro per scrivere che Conte sarebbe il presidente più amato dagli italiani, tra l’altro non votato da nessuno, la realtà è questa: guardate il video, perché le TV ormai serve del regime non ve lo faranno vedere. Oggi da Catania Conte è dovuto scappare al suono di BUFFONE BUFFONE e altri pesanti insulti. Questa è la realtà altro che falsi sondaggi inventati da Travaglio & C. questa è la vera popolarità di Conte! FATE GIRATE DEVONO SAPERLO TUTTI!

Arturo Mazzeo, che dal suo profilo riporta essere «Proprietario e fondatore del gruppo Pia Corporation Company con tutti i suoi marchi annessi», non riporta correttamente la storia del video, ma non potrebbe essere il suo unico problema.

Il video, o gli screenshot, circolano anche su Twitter.

Il video è visibile tramite il canale Youtube «Patrioti Italiani» e pubblicato il 30 agosto 2020, dove leggiamo chiaramente le scritte in verde in alto a destra: «Grande Catania, l’Italia ha iniziato a presentargli il Conte». Nella descrizione leggiamo: «Quello che i TG di regime non dicono. Contestato il premier a Catania».

Risulta facilmente comprensibile del perché i TG non ne parlino: il video è quello dell’undici 2019 dove ad essere contestato a Catania non era Giuseppe Conte, bensì Matteo Salvini:

Nel post Facebook l’utente Arturo Mazzeo non si è limitato a condividere il video associandolo a Giuseppe Conte, ma ha dichiarato che Il Fatto Quotidiano avrebbe ricevuto un finanziamento statale che alla testata di Marco Travaglio non risulta:

Il Fatto Quotidiano non ha mai ricevuto, né sta ricevendo, né riceverà un euro di finanziamento pubblico. Siamo costretti, a seguito di “notizie” uscite su siti come Dagospia, quotidiani come il Giornale, Libero, il Riformista e programmi tv come In Mezz’ora di Lucia Annunziata, a spiegare un finanziamento richiesto nei giorni scorsi all’istituto di credito Unicredit da parte di SEIF (Società Editoriale Il Fatto). Non abbiamo motivo, neppure in questo momento, di accedere ad alcun finanziamento pubblico né tantomeno a prestiti garantiti dallo Stato come quelli previsti dalle misure eccezionali varate dopo la pandemia per i soggetti colpiti. Per quanto queste ultime siano sacrosante per aiutare tante aziende in difficoltà, SEIF non le ha richieste.

Non solo:

Dunque è falso che abbiamo chiesto un finanziamento pubblico, che prendiamo soldi dallo Stato, che riceviamo favori dall’attuale governo: semplicemente perché non è vero. Chi continuasse in questa mistificazione senza rettificare le diffamazioni diffuse per infangare il Fatto, ci costringerebbe ad adire le vie legali e ne risponderebbe in Tribunale.

La segnalazione arrivata tramite il numero Whatsapp.

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