Trump dall’ospedale: «Ora sto meglio, tornerò presto». Ma il medico e il suo capo staff frenano: «Non è ancora fuori pericolo» – Video

Il presidente Usa prova a rassicurare gli americani con un video da un ufficio presidenziale improvvisato nell’ospedale militare Walter Reed. Ostenta ottimismo sulle sue condizioni, a differenza del suo medico e del capo dello staff della Casa Bianca

«Non è ancora fuori pericolo» Donald Trump, dice il medico della Casa Bianca Sean Conley, per quanto i medici dell’ospedale militare Walter Reed si dichiarino «cautamente ottimisti». Poco prima, per frenare le voci contrastanti sulle condizioni del presidente Usa, da venerdì scorso ricoverato dopo essere risultato positivo al Coronavirus, è arrivato un video dello stesso Trump che spiega di aver deciso lui stesso il ricovero: «perché non mi sentivo molto bene, ma ora mi sento molto meglio e penso di tornare presto per proseguire la campagna elettorale ma il vero test sarà nei prossimi giorni».


Con il volto visibilmente provato, Trump si è mostrato in un video di quattro minuti in giacca e camicia da una stanza dell’ospedale con bandiera americana e vessillo presidenziale. Davanti a lui sulla scrivania fogli e documenti. Il messaggio è quello di un presidente ancora in carica, che non molla: «Stiamo lavorando duro perché io torni – dice Trump – devo tornare perché dobbiamo ancora fare l’America di nuovo grande, abbiamo fatto un lavoro molto buono ma restano ancora alcuni passi, dobbiamo finire. Sono impaziente di riprendere la campagna da dove è stata interrotta».

Non aveva usato però lo stesso ottimismo una fonte anonima della Casa Bianca, che i media americani hanno identificato poi nel capo dello staff della Casa Bianca, Mark Meadows. È stato lui a rivelare un quadro clinico più critico rispetto a quanto riferito dai bollettini medici: «Le funzioni vitali del presidente sono state molto preoccupanti nelle ultime 24 ore e le prossime 48 saranno cruciali in termini di cura. Non siamo ancora su una strada chiara per un pieno recupero».

Ma il presidente Usa scalpita e inevitabilmente anche quest’ultimo video manda il segnale che per lui la campagna elettorale per le Presidenziali non si è mai interrotta. Ed è proprio in questa occasione che Trump rivendica la sua posizione nei confronti della pandemia: «Non avevo altra scelta» dice sul rischio di entrare in contatto col virus dopo numerose occasioni pubbliche vissute senza mascherina e distanziamento sociale. «Non potevo isolarmi alla Casa Bianca – aggiunge – non vedere e non parlare con nessuno. Questa è l’America, questi sono gli Stati Uniti, siamo il più grande e più potente Paese del mondo» e quindi «un vero leader deve affrontare i problemi».

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