Scrivanie, stampanti 3d, librerie e lampade. Come YouTube sta diventando il posto giusto (anche) per il fai da te | Il fenomeno dei maker

in collaborazione con Saint-Gobain Italia

Non solo videogame, non solo vlog, non solo recensioni di smartphone. La piattaforma di condivisione video di Google sta ospitando sempre più video di falegnami pronti a dare consigli per creare qualsiasi cosa con le proprie mani

Il nome arriva dall’inglese ma la tradizione è tutta italiana. Negli ultimi anni YouTube è diventato sempre più simile a un palinsesto televisivo: ci sono i canali mainstream, quelli che cercano di conquistare un pubblico più ampio possibile, e poi ci sono quelli che si rivolgono a una nicchia di appassionati. È così che sta prendendo piede il fenomeno dei maker, artigiani di professione che decidono di aprire i loro laboratori al web, per dare consigli che possono essere seguiti (quasi) da tutti.


Mattley – Artigiano digitale, Stefano – Il Falegname e Makers at work, sono tre degli artigiani che hanno deciso di iniziare questo percorso. Tutti hanno superato il minimo sindacale per essere definiti creator su YouTube: più di 100mila persone hanno deciso di iscriversi al loro canale. Le guide vanno da quelle più semplici, ad esempio Come realizzare una scrivania con 60 euro, a quelle dedicate a chi ha già una certa dimestichezza con gli attrezzi del mestiere, come Restaurare persiane in legno.

Mattley: «Costruire da soli qualcosa è come innamorarsi»

Matteo Moras ha 35 anni e vive vicino a Conegliano, nella provincia di Treviso. Lavora nell’azienda di famiglia che si occupa di falegnameria e cinque anni fa ha deciso di aprire un blog per dare qualche consiglio a chi volesse provare a buttarsi in questo mondo: «Il canale YouTube mi serviva solo per caricare i video che poi volevo mettere sul blog. Alla fine mi sono accorto che preferivo girare bene i video piuttosto che scrivere gli articoli».

È nato così Mattely – Artigiano digitale, un nome scelto perché la parola “digitale” torna spesso nei suoi video: «Io non volevo il classico canale di falegnameria. Nei miei video ho iniziato ad occuparmi anche di stampa 3d. Ad esempio ce n’è uno in cui creo una lampada con delle litofanie che mostrano le foto del mio matrimonio. In altri invece cerco di mischiare la stampa 3d con la falegnameria tradizionale».

La maggior parte del suo pubblico è maschile, circa il 94% secondo i dati della piattaforma. Eppure una componente femminile c’è e, guardando gli analytics dei singoli video, sembra che sia interessata proprio a questo fai da te più digitale. «Le donne – spiega Mattley – che guardano il mio canale sono molto interessate ai video in cui spiego come creare piccoli utensili per la casa con la stampante 3d».

Il video più visto di tutto il canale si intitola Come costruire una pergola addossata e spiega come creare un pergolato di legno davanti alla casa da usare in estate. Solo questo contenuto supera 1,8 milioni di visualizzazioni. Un seguito che, in fondo, non sorprende molto Mattley: «L’appagamento che riesce a dare qualcosa costruito con le proprie mani è difficile da descrivere. Probabilmente è una sensazione vicina all’innamorarsi».

Non solo YouTube, i maker sono anche su TikTok

YouTube è la piattaforma perfetta per i tutorial. Permette di caricare video lunghi, che rimangono sul canale del creator e possono essere facilmente ritrovati dagli utenti. Il fenomeno dei maker però non si ferma qui: anche TikTok, con i suoi video da massimo un minuto, può essere un buon posto per riportare l’artigianato all’attenzione di un pubblico più ampio.

È il caso del profilo @arrotinodisiena. Qui dalla falegnameria ci spostiamo alla coltelleria. Tra l’affilamento di una lama e la sistemazione di un manico, in questo canale viene mostrato come i coltelli possono essere sistemati e soprattutto conservati nel tempo. Oltre ai tradizionali coltelli da cucina, i video più esotici di questo profilo ospitano anche katane, coltelli da pesce giapponesi e machete.

Il concorso per diventare professionisti del fai da te

Una delle note più dolenti nel mondo dei fai da te è l’attrezzatura. I materiali si possono recuperare facilmente ma dotarsi di un parco macchine iniziale tra seghe circolari, trapani e levigatrici può essere un investimento non da poco. Soprattutto se poi si vuole continuare a rinnovarlo. Per aiutare tutti i maker, o aspiranti tali, l’azienda di materiali edili Saint-Gobain Italia ha organizzato il contest Be a Life Upgrader.

Per partecipare bisogna inviare una foto o un video di un lavoro già completato realizzato grazie a due ingredienti fondamentali: il proprio impegno e la propria creatività. In palio c’è un primo premio in Buoni Regalo Amazon.it (dettagli su amazon.it/gc-legal) da 3.000 euro e 500 euro in materiali Saint-Gobain Italia (a marchio Gyproc, Isover e Weber), a scalare in base alle altre posizioni del podio. Se volete sfidarvi con chi ha la vostra stessa passione, avete tempo fino al 31 ottobre. Su www.sg-lifeupgrade.it/contest trovate tutto il regolamento completo.

Foto di copertina: Unsplash | Nicolas [email protected]

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