Scuola, Emiliano incita i genitori a chiedere la Dad: «Nessuno è obbligato a mandare i figli alle lezioni in presenza»

Dopo l’ordinanza del Ministero dell’Istruzione, il presidente della Regione tiene il punto: «Non siate remissivi e fate valere le vostre ragioni»

«Proverò in ogni modo a non polemizzare con la ministra Lucia Azzolina». Ha commentato così il presidente della Puglia Michele Emiliano la nota con cui il ministero dell’Istruzione ha annunciato che chiederà il ritiro o la correzione della sua ultima ordinanza. Il Tar della Puglia ha sospeso il 6 novembre la prima disposizione, che imponeva lo stop a tutte le scuole nonostante fosse zona arancione. La stessa sera, Emiliano ha firmato una nuova ordinanza più in linea con il Dpcm, dove, però, si specifica che resta prevista la possibilità di scegliere la didattica a distanza anche per le scuole elementari e medie. Secondo il Ministero, la nuova disposizione crea «confusione e disorientamento» tra le famiglie.


Rammento a tutte le famiglie pugliesi – scrive in un lungo post su Facebook Emiliano – che nessuno può obbligarli ad accettare la didattica in presenza, che in questo momento espone a forte rischio di contagio di Coronavirus. Il mio provvedimento è stato reso necessario ed urgente dall’elevato numero di studenti, insegnanti, personale scolastico e loro familiari contagiati e posti in quarantena, che ha determinato una situazione di rischio epidemiologico elevato. Parliamo di migliaia di persone.

Al momento, secondo un’indagine di Sky, il 50% delle scuole tiene lezioni in presenza.

Se la Dad non è immediatamente disponibile, potete pretenderla a tutela del diritto allo studio dei vostri figli e la scuola in breve tempo deve garantirvela, ha insistito il presidente della Regione. È dunque legittima l’eventuale scelta di non mandare i vostri figli a scuola anche quando si eserciti su di voi un convincimento sostenendo che non è possibile assicurarvi la Dad. Non siate remissivi e fate valere le vostre ragioni con determinazione.

Ma intanto gli istituti dovranno organizzarsi da soli per adattarsi a entrambi gli scenari.

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Foto di copertina: Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Roma, 7 novembre 2019 | ANSA, Claudio Peri