Legge di Bilancio, l’ultima bozza: incentivi per il lavoro femminile e investimenti per il vaccino

Prima di arrivare in Parlamento, il documento dovrebbe essere approvato dal prossimo Consiglio dei Ministri

Il testo della legge di Bilancio non arriverà in Parlamento prima della prossima settimana e dopo un Consiglio dei Ministri che dovrebbe tenersi lunedì 16 novembre. Nel frattempo però continuano a emergere nuovi elementi e nuovi articoli. In totale dovrebbero essere 248, stando alla bozza circolata venerdì 13 novembre, per un totale di 38 miliardi di euro. All’aumento previsto nel reddito di cittadinanza, il bonus mobilità e altri dettagli già emersi nei giorni scorsi si sommano nuovi investimenti in chiave anti-Coronavirus.


Vaccini e farmaci anti-Covid

Sono previsti 400 milioni per l’acquisto dei vaccini anti Coronavirus e di farmaci per la cura dei pazienti affetti dal virus. I finanziamenti andranno a potenziare il fondo ad hoc istituito al ministero della Salute. Le risorse si sommano alle cifre già stanziate per gli aumenti a medici e infermieri (835 milioni), per contrattualizzare più specializzandi e per aumentare il numero di tamponi per i medici di base e pediatri. Previsti anche investimenti nell’edilizia ospedaliera per 2 miliardi.

Assunzioni e sgravi per le donne

Entrano in manovra, come annunciato dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, sgravi al 100% per l’assunzione delle donne. Con la trasformazione dell’Istituto Luce da Srl in S.p.a e l’aumento di capitale di 10 milioni arrivano anche nuovi concorsi per l’assunzione di 378 persone tra dirigenti, tecnici e ispettori di volo nei prossimi due anni. Previste anche 378 assunzioni all’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile).

Niente rincari per le sigarette elettroniche. Aumenta il Canone Rai

Era prevista un’accisa del 25% del prezzo di vendita sui prodotti derivati dal tabacco, i tabacchi da inalazione senza combustione, le sigarette elettroniche e i prodotti accessori che sarebbe scattata dal primo gennaio, ma, stando all’ultima bozza della manovra non ci sarà. Le novità riguardano anche la Rai: il 5% del canone, dal 2015 tolto alla tv di Stato, tornerà nelle casse dell’azienda.

Assegno unico famigliare e bonus confermati

Confermati tutti i bonus – da quello per la mobilità (100 milioni di euro) ai bonus per le facciate, ovvero per restaurare le facciate esterne degli edifici esistenti in determinate zone. Confermato anche il bonus di 3 miliardi di euro per l’assegno unico per i figli (da luglio 2021).

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