Coronavirus, Boris Johnson in isolamento dopo essere stato a contatto con un positivo

Il premier continuerà a lavorare dalla sua casa di Downing Street. Nelle ultime 24 ore nel Regno Unito si sono registrati quasi 25mila contagi

Non è ancora chiaro come sia avvenuto il contatto. Il premier inglese Boris Johnson è stato avvisato dal servizio di tracciamento gestito dal National Health Service di essere stato in contatto con persone risultate positive al Coronavirus. La notizia è stata confermata anche dal suo portavoce. Sempre dalle informazioni ufficiali, si legge che Johnson «non ha alcun sintomo» e continuerà a lavorare dalla sua residenza di Downing Street.


I casi di ricaduta da Coronavirus, seppur confermati, sono molto rari. Il premier infatti era già risultato positivo durante la prima ondata e aveva dovuto affrontare una versione molto acuta dell’infezione. Dal 6 aprile scorso Jhonson è stato ricoverato per alcuni giorni in terapia intensiva all’ospedale St. Thomas di Londra. Intanto nelle ultime 24 ore nel Regno Unito si sono registrati quasi 25 mila contagi e 168 decessi. Il Regno Unito è il quinto Paese al mondo per numero di decessi: 52.026.

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