Lo Stromboli torna a esplodere: una pioggia di cenere ricopre l’isola – Il video

di Redazione

Il vulcano erutta senza interruzione da oltre mille anni. In genere il materiale prodotto ricade sullo stesso cratere che lo ha generato, ma in questo caso il fenomeno è stato più violento del solito

Lo Stromboli, che da oltre mille anni erutta senza interruzione, tanto che i greci e i romani lo chiamavano “Faro del Mediterraneo” proprio per la sua costante attività, è tornato a esplodere con particolare violenza la mattina del 16 novembre, provocando l’emissione di un’alta nube lavica e una pioggia di cenere che ha ricoperto l’isola dell’arcipelago delle Eolie, compreso l’abitato. Nessun danno a cose o persone è stato registrato.


Lo Stromboli, del resto, è un vulcano molto particolare. La sua normale attività, piuttosto frequente, è rappresentata da esplosioni che “sparano” in aria brandelli di lava, gas, lapilli e ceneri fino a poche centinaia di metri di altezza, materiali che solitamente ricadono sulla stessa terrazza craterica da cui sono fuoriusciti. Un fenomeno non pericoloso, ma sempre spettacolare. In questo caso l’esplosione è stata più potente del solito: scientificamente, viene definita esplosione maggiore.

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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