Il black friday va avanti, il governo: «Non ci sono le condizioni per il rinvio»

I ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico hanno fatto un sondaggio informale con le associazioni dei commercianti e della grande distribuzione: non esiste una posizione unitaria di tutti i soggetti coinvolti

Si è concluso in un nulla di fatto l’incontro tra rappresentanti del governo e associazioni commerciali sull’ipotesi di rinviare la settimana del Black friday fino a quando riapriranno i negozi fisici dopo il lockdown da Coronavirus, per un più equo regime di concorrenza. Ad oggi non ci sarebbero le condizioni per uno spostamento in avanti della data dell’evento commerciale, questa la posizione uscita dal vertice.


Stando a quanto si è appreso, i ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico hanno portato avanti un sondaggio informale con le associazioni dei commercianti e della grande distribuzione coinvolte, ed è stato riscontrato che non esiste una posizione unitaria di tutti i soggetti coinvolti nella partita. Dunque, l’appuntamento con il venerdì nero, dedicato a promozioni e offerte, resta in programma per la settimana entrante.

A chiedere il rinvio dell’evento commerciale erano stati in particolare i piccoli negozi tradizionali che più stanno soffrendo le chiusure causa pandemia e che in molti casi potrebbero non rialzarsi più dal periodo di crisi in cui sono stati inghiottiti. Chiusure che andranno a vantaggio dei colossi del web che quest’anno vedranno incrementare ulteriormente il volume d’affari di questa parata di shopping online, che per alcuni rivenditori va avanti per diversi giorni (anche 10). In Francia, invece, le cose sono andate diversamente: Amazon ha accettato la proposta del ministero dell’Economia di rinviare il Black friday di una settimana.

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