Trova un volantino negazionista fuori dall’ospedale, l’infermiera lo sbugiarda: «Noi ci facciamo il c***, se vi ammalate non dovreste venire qui» – Il video

A Michela, infermiera di Pescara, qualcuno ha lasciato un volantino negazionista sulla sua auto. Ecco la risposta in un video, dopo una dura giornata in ospedale

Michela Isca, infermiera di Pescara, dopo l’ennesimo turno massacrante in ospedale, si dirige verso la sua auto e trova un volantino. L’ennesimo, ad opera dei negazionisti, ovvero di chi sostiene che Covid non ce n’è. Così, una volta tornata a casa, umiliata e stanca, posta un video su Facebook in cui risponde punto per punto a quello che definisce, senza mezzi termini, «uno scempio»: «Noi ci facciamo il c*** da una vita, non siamo eroi, santi o missionari. Ma voi i nostri sacrifici non ve li meritate. Se vi ammalate di Covid, visto che avete deciso che le nostre diagnosi e le nostre cure non sono vere, allora, non venite in ospedale perché non ve lo meritate».


Cosa c’è scritto sul volantino

«Non c’è alcuna emergenza, torniamo alla vita normale. Lo confermano quattro notizie», si legge sul volantino incriminato. «Ma, scusate, perché queste quattro notizie sono vere e tutte le altro no? Come hai fatto a scegliere proprio queste quattro notizie?», chiede Michela al negazionista, autore di quel volantino. «Dici che la mortalità è dello 0,05% e riguarda solo gli over 70, ma sai di quante persone parliamo? È devastante, forse per te è accettabile? Sei un pericolo sociale».

Il Brasile e la guarigione veloce di Trump

Nel volantino il negazionista sostiene che in Brasile la vita prosegua normalmente: «Hai presente qual è la normalità della vita in Brasile? Conosci le favelas, la prostituzione, la gente che muore di qualsiasi malattia? Questo è il tuo modello di riferimento? No grazie, non paragoniamoci al Brasile». L’autore del volantino, poi, prende ad esempio anche Donald Trump, il presidente americano guarito velocemente. «Abbiamo tutti i mezzi che ha Trump? Ti dico solo che da noi c’è 1 infermiere per 5 intubati, questo significa che il paziente ha il 20% di rischio di mortalità in più solo a causa dell’assistenza infermieristica». Proprio su Trump è intervenuta la virologa Ilaria Capua secondo cui la cura del capo della Casa Bianca è costata 1 milione di euro. Un trattamento per ricchi, una cura per presidenti.

Tutte le altre falsità sulla cura del Covid

Il Covid si cura facilmente con oltre 10 medicine? Niente di più falso. «Se ti colpisce bene, ti causa una crisi multi organo», precisa Michela (che non lavora in un reparto Covid). Il tampone positivo non significa nulla? Il 96% dei positivi sono asintomatici, come dice il governatore Luca Zaia? «L’opinione scientifica di Zaia non conta nulla, non è uno scienziato, non ha competenze. Comunque puoi anche non ammalarti di Covid ma poi ti porti sulla coscienza il fatto di aver fatto ammalare i tuoi parenti. E se rischiamo il lockdown e se i negozi restano ancora chiusi, è anche colpa vostra».

Foto in copertina da FACEBOOK | MICHELA ISCA

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