Niente da fare per il commissario alla Sanità in Calabria: sfuma anche il nome di Agostino Miozzo

di Giovanni Ruggiero

Il capo del Cts avrebbe posto tre condizioni al governo per accettare l’incarico in Calabria, ma palazzo Chigi le ha respinte

Torna il buio pesto sul prossimo commissario straordinario per la Sanità in Calabria. L’ultimo nome a saltare è quello di Agostino Miozzo, secondo quanto riporta la Repubblica. Il capo del Comitato tecnico scientifico avrebbe posto al governo tre condizioni indispensabili per poter lavorare sull’emergenza calabrese, considerando anche quella in corso del Coronavirus. Condizioni però non accettate da palazzo Chigi che le ha considerate troppo vincolanti. Dopo le dimissioni di Cotticelli, il passo indietro di Zuccatelli e il dietrofront dell’ex rettore della Sapienza Gaudio, quello di Miozzo sembrava ormai aver trovato l’appoggio di tutta la maggioranza di governo. E godeva anche del benestare di sua moglie disposta a trasferirsi a Catanzaro, come aveva ironizzato lui stesso.


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