La prima volta del Mose in notturna, Venezia ancora salva dall’acqua alta: 54 cm di sbalzo tra mare e laguna – Foto

di Redazione

«È stato molto suggestivo vedere la laguna punteggiata dalle luci del Mose in azione», ha commentato Cinzia Zincone, provveditore alle opere pubbliche del Triveneto

«È riuscito il primo sollevamento notturno di tutte le paratoie del Mose. Le abbasseremo dopo pranzo per poi tenerci la possibilità di risollevarle intorno alle 21 se le condizioni meteo lo renderanno necessario». A dirlo è Cinzia Zincone, provveditore alle opere pubbliche del Triveneto, commentando il successo dell’innalzamento delle barriere mobili del Mose, che nella nottata ha protetto Venezia dall’acqua alta.


Nella laguna, infatti, i livelli d’acqua sono rimasti fermi a 54 centimetri, mentre il centro storico del capoluogo veneto è rimasto sostanzialmente asciutto, fronteggiando così una marea di circa 130 centimetri che, anche a causa del vento di Scirocco a 75km/h, avrebbe fatto allagare la laguna. È la prima volta che il Mose viene messo in funzione in notturna e, commenta ancora Zincone, «è stato molto suggestivo vedere la laguna punteggiata dalle luci del Mose in azione».

Nella serata di ieri, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, in un post su Facebook ha mostrato le foto del Mose attivo riprese dalla cabina di monitoraggio e ha voluto ringraziare «tutte le persone adesso impegnate nelle operazioni», festeggiando la buona riuscita di difesa operata dalle paratoie innalzate: «Venezia è difesa dall’acqua alta!».

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