Maltempo: travolto dall’acqua, muore un operaio nel potentino

di Redazione

In Emilia tre grandi strutture sportive sono state allestite per l’accoglienza degli sfollati. Vigili del fuoco e Protezione civile sono al lavoro per assistere la popolazione. Danni anche alla rete ferroviaria tra Castelfranco e Modena

Il maltempo fa ancora vittime: in Basilicata un operaio di 51 anni è morto nel pomeriggio a Pignola (Potenza) dopo essere stato travolto dall’acqua che lo ha fatto cadere in un canale che attraversa la strada. L’uomo, che lavorava per l’ufficio tecnico comunale, era sul posto vicino al lago di Pantano per intervenire sulle conseguenze del brutto tempo nell’area: è rimasto travolto dall’acqua e dal fango ed è finito in uno dei canali di scolo sotto alla strada.


In Emilia il Panaro è esondato. Il fiume ha rotto gli argini questa mattina nel territorio comunale di Castelfranco Emilia, vicino a Nonantola e Modena, e ha allagato tutta l’area circostante. Decine di case sono state evacuate e tre grandi strutture sportive sono state allestite per l’accoglienza degli sfollati – almeno venti famiglie fino ad ora – nel rispetto delle norme di distanziamento stabilite per l’epidemia da Coronavirus. Vigili del fuoco e Protezione civile sono al lavoro per assistere la popolazione.


Danni anche alla rete ferroviaria tra Castelfranco e Modena, tratto rimasto chiuso per diverse ore e ancora osservato speciale, e a quella stradale. Diverse strade allagate restano chiuse alla circolazione. La protezione civile dell’Emilia-Romagna ha emanato un’allerta rossa valida per 36 ore per la piena Panaro, esondato, e per quella del fiume Secchia. Un’altra allerta, ma di colore arancione, è stata emanata per le zone pianeggianti, più a valle verso il mare, in provincia di Ferrara, sempre a causa dell’esondazione del Panaro e della piena del Reno.


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