Zanardi vede, sente e muove le mani: ecco gli ultimi progressi che accendono la speranza

di Redazione

A un mese esatto dal trasferimento all’ospedale di Padova, il campione di handbike «stringe le dita e, se gli chiedono di fare ok, alza il pollice»

Alex Zanardi vede, sente e risponde alle sollecitazioni della moglie Daniela. A descrivere i progressi nella riabilitazione del campione di automobilismo e handbike, è il Corriere della Sera che, in un articolo a firma di Carlo Verdelli, spiega come Zanardi stia man mano recuperando le funzioni cerebrali. A un mese dal trasferimento nel reparto di neurochirurgia di Padova, Zanardi «stringe la mano su richiesta. Se gli chiedono di fare ok, alza il pollice».


Cinque interventi alla testa

Zanardi, 54 anni lo scorso ottobre, è stato vittima di un drammatico incidente a bordo della sua handbike lo scorso 19 giugno. In questi mesi è stato operato cinque volte solo alla testa. Arrivato al San Raffaele «in condizioni di grave instabilità neurologica e sistemica», Zanardi ha affrontato prima un periodo di rianimazione intensiva, e poi una serie di interventi volti a «risolvere le complicanze tardive dovute al trauma primitivo», come hanno spiegato i medici, e a ricostruire le parti del cranio danneggiate nell’incidente.


I progressi evidenziati già a settembre

Già a settembre, una nota del San Raffaele aveva parlato di «progressi significativi» nel percorso di riabilitazione di Zanardi. In particolare, l’ospedale aveva spiegato che l’ex pilota era stato «sottoposto a sedute di riabilitazione cognitiva e motoria, con somministrazione di stimoli visivi e acustici, ai quali il paziente risponde con transitori e iniziali segni di interazione con l’ambiente».

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