Variante Covid, il Giappone chiude le frontiere fino al 31 gennaio. La decisione dopo casi positivi dal Regno Unito

Il rientro nel Paese sarà consentito solo ai cittadini giapponesi e agli stranieri che vivono in Giappone. Gli ultimi due contagi legati alla mutazione sono stati registrati il 26 dicembre

Anche il Giappone teme la variante del Covid trovata per la prima volta nel Regno Unito. La decisione presa per proteggersi dalla nuova mutazione del virus è arrivata nelle ultime ore: chiudere le frontiere a tutti gli stranieri dal 28 dicembre fino al 31 gennaio. Il rientro sarà consentito solo ai cittadini giapponesi e agli stranieri che vivono in Giappone. Una scelta drastica ma ritenuta necessaria dalle autorità sanitarie giapponesi dopo l’individuazione di alcuni casi positivi alla variante di SARS-CoV-2 in passeggeri arrivati dall’isola britannica, gli ultimi due registrati oggi 26 dicembre. Intanto a Tokyo si è raggiunto il record di nuovi contagi: 949 in 24 ore, con bar e ristoranti aperti senza alcun limite di chiusura anticipata. Nello scenario di una reazione a catena preventiva da parte di molti governi, ora anche il Giappone si aggiunge ai Paesi che hanno chiuso battenti, tentando così di difendersi da un virus che cambia e preoccupa.


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