Turchia, studenti arrestati per aver manifestato contro la nomina del rettore vicino a Erdogan – Il video

di Redazione

Le proteste sono esplose nel campus della prestigiosa Università del Bosforo. Dopo il fallito golpe del 2016 i rettori non vengono più eletti, ma scelti con un decreto presidenziale

La polizia turca ha arrestato almeno 17 studenti che il 4 gennaio avevano manifestato a Istanbul contro la nomina a rettore dell’Università del Bosforo di un accademico estraneo al corpo docente, ma vicino al presidente Recep Tayyip Erdogan. Altri 11 studenti sono ricercati dalle forze dell’ordine. Centinaia di ragazzi avevano protestato nei pressi del campus dell’ateneo affacciato sul Bosforo, che tiene corsi in lingua inglese, scontrandosi con gli agenti. Sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e violazione della legge sulle manifestazioni.


Il neo rettore candidato alle elezioni parlamentari del 2015

Nel mirino dei manifestanti la nomina a rettore del 50enne Melih Bulu, candidato alle elezioni parlamentari del 2015 in Turchia con il partito di Erdogan, l’Akp. Anche i professori dell’ateneo hanno denunciato la scelta, avvenuta nel giorno di Capodanno, con una dura lettera di protesta. Per accrescere il suo potere di controllo sulle università, dopo il fallito golpe del 2016 Erdogan ha introdotto la nomina dei rettori con decreto presidenziale, al posto della loro elezione.

L’Università del Bosforo, fondata nel 1863 come Robert College, è uno dei maggiori centri per la formazione delle classi dirigenti turche. I suoi docenti e studenti già in passato erano stati protagonisti di diverse proteste antigovernative, tra cui quelle del 2018 contro l’intervento militare in Siria, per cui Erdogan li aveva bollati come «traditori» e «terroristi».

Video: Twitter / @mutludc

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