I redditi dei ministri, nel 2019 Conte è sceso a 158 mila euro. Lamorgese ha dichiarato 228 mila, Franceschini 78 mila

di Redazione

Nel 2018 il reddito del premier ammontava a 1.155.229 euro. A parte Guerini, Lamorgese e Gualtieri, tutti gli altri ministri sono sotto la soglia dei 100mila euro

Secondo le dichiarazioni pubblicate sul sito del Senato, il reddito del presidente del consiglio, Giuseppe Conte, nel 2019 è ammontato a 158.484 mila euro. Nell’anno interamente dedicato al suo ruolo di premier, Conte ha guadagnato meno rispetto all’anno precedente, quando svolgeva anche l’attività forense e di professore universitario. Nel 2018 il reddito di Conte (che ha assunto l’incarico di governo l’1 giugno) è ammontato a 1.155.229 euro, mentre quello del 2017, quando Conte ero ancora solo un avvocato e un docente, faceva segnare 370.314 euro. Per legge, i parlamentari e i membri del governo, devono comunicare alle rispettive Camere di appartenenza le loro dichiarazioni dei redditi, che vengono pubblicate sui siti di Camera e Senato. Ma per i ministri che non sono parlamentari è il sito di Palazzo Madama a pubblicare le rispettive dichiarazioni.


Per quanto riguarda i nominativi di cui sono già stati diffusi i redditi troviamo in cima alla classifica Luciana Lamorgese, con il reddito imponibile da prefetto (fino al giuramento da ministra) che si attesta a 228.494 euro. Segue il titolare della Difesa, Lorenzo Guerini, con 128.687 euro, sopra i 100 mila euro risulta anche Roberto Gualtieri: per lui 78.760 euro percepiti da europarlamentare, fino al 30 settembre, a cui si aggiungono 31.874 euro dei redditi dichiarati al fisco italiano.

Tutti gli altri ministri sono sotto la soglia dei 100 mila euro. Luigi Di Maio, Fabiana Dadone e Francesco Boccia hanno avuto un reddito imponibile di 98.471 euro, Vincenzo Spadafora di 97.223 euro, Lucia Azzolina di 95.075 euro, Alfonso Bonafede di 93.436 euro e Giuseppe Provenzano di 90.474 euro. Seguono la ministra Paola Pisano, che si attesta a 81.441 euro, Roberto Speranza con 80.542 euro, Dario Franceschini con 78.542 euro, Federico D’Incà con 77.173 euro, ed Elena Bonetti con 70.374. Tra i redditi imponibili pubblicati il più basso risulta essere quello del ministro Enzo Amendola che si ferma a 33.375 euro.

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