Inizia l’era Biden-Harris. Il neo presidente: «È il giorno della democrazia. Uniamo il Paese»

Ecco com’è andata la cerimonia di giuramento del 46esimo presidente degli Stati Uniti, passo dopo passo

«Sarò il presidente di tutti gli americani». Nella giornata che il neo presidente statunitense ha già proclamato «giornata nazionale di unità» inizia un nuovo capitolo del presente e del futuro del Paese. Joe Biden e Kamala Harris sono ufficialmente presidente e vicepresidente degli Stati Uniti. Una giornata storica soprattutto per il giuramento dell’ex senatrice della California che segna per la prima volta l’ingresso in carica di una vicepresidente donna. La giornata di Capitol Hill ha però ricordato agli Stati Uniti anche i fatti dei giorni scorsi, emblema di un Paese che va ricostruito: «La democrazia è fragile ma ha prevalso», ha dichiarato Biden aprendo poi la strada al lavoro che seguirà: «Questo è il nostro momento storico di crisi e sfida, l’unità è la strada da seguire».


Biden: «Da Trump una lettera molto generosa»

Entrato nello Studio Ovale, il neo presidente ha detto che il suo predecessore Donald Trump gli ha lasciato una «lettera molto generosa» prima di abbandonare l’incarico. Parlando da dietro la scrivania, Biden ha detto che non avrebbe rivelato il contenuto della lettera per rispetto dell’ex presidente.

Per la prima volta alla Casa Bianca da presidente

Il neo presidente è sceso insieme alla first lady Jill dalla Beast, la limousine presidenziale blindata, per una breve passeggiata prima di varcare i cancelli e poi le porte della Casa Bianca. La coppia si è fermata davanti all’ingresso per le foto di rito, quindi è entrata con tutti i membri della famiglia. Anche Kamala Harris è entrata per la prima volta nell’edificio dell’Executive Office di Eisenhower come vicepresidente dopo aver percorso un tratto della parata verso i terreni della Casa Bianca con la sua famiglia.

Nella West Wing una targa per il figlio di Biden

Cambia presidente e cambia anche la Casa Bianca. Nella West Wing, l’ala della White House dedicata allo staff del presidente, ci sarà anche una targa dedicata a Beau Biden, il figlio di Joe morto di cancro al cervello, e fotografie giganti che ritraggono il neo presidente durante la cerimonia per le vittime del Covid.

La visita al cimitero di Arlington

Dopo la cerimonia di firme, Biden ha lasciato il Congresso insieme alla First Lady Jill e si è diretto al cimitero di Arlington per portare omaggio alla tomba del milite ignoto. Qui, insieme agli ex presidenti Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton, Biden, nel cimitero della Virginia, ha partecipato alla cerimonia per ricordare i caduti.

Macron: «Bentornato nell’accordo di Parigi»

Come annunciato nei giorni scorsi, la presidenza Biden rientrerà negli accordi del clima di Parigi. «Bentornato», ha scritto su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron alla conclusione del giuramento. «Saremo più forti di fronte alle sfide dei nostri tempi. Più forti per costruire il nostro futuro. Più forti per proteggere il nostro pianeta», ha dichiarato Macron.

Biden al Campidoglio per la cerimonia di firma

Nella stanza del Congresso riservata al presidente, Biden ha firmato tre documenti. Poco prima, l’ex vice di Obama ha twittato per la prima volta dall’account Twitter ufficiale del presidente degli Stati Uniti. «Non c’è tempo da perdere quando si tratta di affrontare le crisi che abbiamo davanti. Ecco perché oggi mi sto dirigendo all’ufficio Ovale per mettermi subito al lavoro e offrire un’azione coraggiosa e sollievo immediato per le famiglie americane».

Biden e Harris verso la Casa Bianca

L’inaugurazione del presidente Biden e del vicepresidente Kamala Harris si è conclusa. Il resto della cerimonia continuerà in modalità virtuale. Biden e Harris – spiega la Cnn – avranno una scorta presidenziale dalla 15esima strada alla Casa Bianca. Proseguirà una sfila presentata dall’attore di Scandal Tony Goldwyn che vedrà anche la partecipazione del comico e conduttore tv Jon Stewart.

I versi di di Amanda Gorman

«Non siamo una nazione spezzata, siamo una nazione da finire». Sono questi i versi scelti da Amanda Gorman, la giovane poetessa che davanti al Congresso ha recitato la poesia scritta per l’occasione. 22 anni, originaria di Los Angeles, l’attivista ha detto di essersi ispirata parzialmente ai fatti di Capitol Hill per scrivere la sua The Hill We Climb.

Twitter trasferisce l’account di Potus a Biden

Pochi minuti dopo il giuramento, Twitter ha trasferito l’account ufficiale del presidente degli Stati Uniti e di altri canali collegati alla Casa Bianca a Joe Biden. L’account @POTUS dell’amministrazione Trump è ora archiviato in @ POTUS45, proprio come l’account dell’amministrazione Obama è stato archiviato in @ POTUS44 .

«Questa è la giornata dell’America»

Nelle sue primo discorso da presidente, Joe Biden ha parlato della giornata di oggi come della «giornata dell’America, della democrazia, della storia, della speranza. La democrazia ha prevalso». Biden ha chiesto a tutti gli americani di aiutarlo ad unire il Paese: «Metterò tutta la mia anima per riunire la nazione», ha aggiunto. «Gli Usa hanno molto da fare in questo inverno di pericolo, molto da riparare e da risanare». Il neo presidente ha parlato anche dei problemi che dividono il Paese: «Vinceremo sul suprematismo bianco e sui terroristi interni», ha affermato. Biden ha rivolto anche un pensiero alla sua vice: «Abbiamo il primo vicepresidente donna, Kamala Harris: non ditemi che le cose non possono cambiare».

Il giuramento di Biden

«Io giuro solennemente che adempierò con lealtà ai doveri di presidenti degli stati uniti e con il massimo dell’impegno preserverò, proteggerò e difenderò la costituzione degli Stati Uniti con l’aiuto di Dio». Con queste parole Joe Biden è diventato ufficialmente il 46esimo presidente degli Stati Uniti.

Il giuramento di Harris

Kamala Harris ha giurato, diventando così la prima vicepresidente donna, di origini afroamericane e indiane, della storia americana. Harris ha giurato nelle mani del giudice della Corte Suprema Sonia Sotomayor e su due bibbie: una di Regina Shelton, ritenuta da Kamala e da sua sorella Maya una ‘seconda madre’; l’altra dell’icona dei diritti civili Thurgood Marshall.

La performance di Lady Gaga

L’artista americana è salita sul palco di Capitol Hill. Con una gonna rossa e un top nero, la musicista americana si è esibita cantando l’inno statunitense.

Le parole di Klobuchar

«Questa cerimonia è una combinazione degli ultimi 244 anni di democrazia. Questo è il momento in cui i nostri leader, portati sul palco dal voto popolare, promettono di essere fedeli alla nostra costituzione e di difenderla», ha dichiarato la democratica Amy Klobuchar prima dell’ingresso di Joe Biden.

L’arrivo di Joe Biden

È il giorno del passaggio di consegne e comincia la cerimonia di insediamento di Joe Biden. Il 46esimo eletto presidente degli Stati Uniti è arrivato insieme alla moglie Jill al Congresso, dove tra poco giurerà per insidiarsi ufficialmente alla Casa Bianca. Con loro anche la vicepresidente Kamala Harris e il consorte, Doug Emhoff. Come annunciato, Donald Trump non sarà presente. Rompendo così una tradizione che durava da 152 anni. Sono invece già arrivati il vicepresidente uscente, Mike Pence, e il leader dei repubblicani Mitch McConnell, due ex fedelissimi di Trump. Tra gli ospiti che hanno raggiunto il Campidoglio anche Barack e Michelle Obama, George W. Bush e sua moglie Laura, e anche Bill e Hillary Clinton.

Leggi anche: