Nuovi lockdown locali contro la variante inglese del Covid: chiudono due Comuni nel Lazio e uno in Sardegna

Zona rossa a Colleferro e Carpineto, in provincia di Roma. A Bono, nel Sassarese, serrata fino al 6 marzo

Nuove zone rosse in Lazio e Sardegna sono state annunciate oggi, 20 febbraio, nel tentativo di arginare il diffondersi della variante “inglese” del Covid-19. Le ordinanze della Regione Lazio hanno disposto le misure di massima restrizione per Colleferro e Carpineto, due Comuni in provincia di Roma. Nel Lazio la zona rossa è già stata attivata per Roccagorga in provincia di Latina. Il 16 febbraio scorso è stata disposta la zona rossa per quattro Comuni in Lombardia.


A Bono vietato spostarsi se non per lavoro o salute

In Sardegna, a Bono, nel Sassarese, l’ordinanza del sindaco Elio Mulas prevede lo stop fino al 6 marzo ad ogni attività tranne tabaccai, giornalai, farmacie, parafarmacie e generi alimentari, che chiuderanno domenica 21 e 28 febbraio. Anche in questo caso, l’obiettivo dichiarato è cercare di contenere la diffusione della variante “inglese”. Vietato spostarsi se non per lavoro e studio o motivi di salute. Chiusi parchi, aree gioco, giardini pubblici e il cimitero, è consentita solo l’attività edilizia. Sospesa l’attività didattica in presenza, chiusi bar e ristoranti ma permessa la consegna a domicilio. Infine stop al commercio ambulante.

Intanto, emergono nuovi dettagli sull’uomo di 67 anni, abruzzese, risultato positivo alla variante “brasiliana” e morto nei giorni scorsi all’ospedale di Chieti. L’uomo era tornato nella sua abitazione di Francavilla al Mare (Chieti) dall’Umbria. Una volta a casa, aveva subito manifestato i sintomi del Covid-19 ed era risultato positivo al tampone. Ricoverato nel reparto di Medicina Covid, il 67enne, che aveva altre patologie, è morto poco dopo. Ieri è stato accertato che si trattava della variante brasiliana. I familiari sono in isolamento domiciliare sotto costante monitoraggio.

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