Liberate le 279 studentesse rapite venerdì da una scuola in Nigeria. «Nessun riscatto è stato pagato»

Dopo quattro giorni in ostaggio, le ragazze sono tornate in libertà: subito dopo il rilascio, sono state portate nel palazzo del governo locale: «Sono tutte in buona salute», ha annunciato il governatore

Erano state rapite venerdì 26 febbraio da una scuola dello stato settentrionale di Zamfara, in Nigeria. Questa mattina, il governatore locale Bello Matawalle ha annunciato la liberazione delle 279 studentesse. «Ho avviato un negoziato – ha detto Matawalle ai microfoni di Al Jazeera – che si è concluso positivamente. Non è stato pagato nessun riscatto. Ho insistito affinché non si desse nulla ai rapitori».


Il rilascio delle ragazze, prese in ostaggio dal collegio della cittadina di Jangebe, è avvenuto all’alba del 2 marzo. Subito dopo la liberazione, le studentesse sono state portate nei locali del palazzo di governo di Zamfara. «Sono felice di annunciare che le ragazze sono in buona salute», ha detto il governatore. In un primo momento si era parlato di 317 studentesse, ma oggi le autorità confermano che si tratta di 279 ragazze. Nessuna dichiarazione invece sull’identità dei rapitori e cosa volessero fare dopo il rapimento con il gruppo di ragazze.

Leggi anche: