Minacce a Matteo Renzi, una busta contenente bossoli è stata recapitata in Senato al leader di Italia viva

Solidarietà dal mondo politico: il senatore ha ricevuto subito una telefonata da Elisabetta Casellatti e dal capogruppro Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci

Sulla busta arrivata in Senato per posta c’era scritto Matteo Renzi. Al suo interno chi si occupa del controllo postale a Palazzo Madama ha trovato due bossoli. In seguito alla “minaccia” rivolta al leader di Italia viva, diverse personalità politiche stanno mostrando solidarietà nei confronti del senatore toscano. Tra i primi a contattarlo, la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, la quale ha telefonato a Renzi per esprimergli la sua vicinanza.


Poco dopo, è arrivata anche la dichiarazione di Andrea Marcucci, capogruppo del Partito democratico a Palazzo Madama: «A nome mio personale e di tutto il gruppo Pd del Senato esprimo grande solidarietà al senatore Renzi, vittima di un gesto folle. L’odio deve essere totalmente bandito dal linguaggio della politica».


Da Italia viva, invece, i primi a sollevare gli scudi attorno a Renzi sono stati il senatore Davide Faraone, «i bossoli dimostrano che dalle parole d’odio è facile passare ai fatti», la sottosegretaria Teresa Bellanova, «Matteo, siamo al tuo fianco, con forza e orgoglio. Non ci faremo intimidire», e il deputato Luciano Nobili, «nessuno si stupisca: la costante, pervicace campagna di odio nei confronti suoi e di Italia Viva rischia di produrre minacce simili».

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