International Women’s Day, Polonia di nuovo in piazza per i diritti delle donne. Solidarietà da tutta Europa – Le immagini

La mobilitazione a Varsavia e in altre città. Ma anche di fronte alle sedi diplomatiche europee. Per l’Italia, flash mob a Roma con deputate e associazioni

Avevano detto che non si sarebbero fermate; le attiviste per i diritti delle donne, in Polonia, sono scese di nuovo in piazza oggi per la Giornata internazionale della donna. E continueranno a farlo. In un paese dove la battaglia per il diritto – negato – all’aborto è appena cominciata, giacché dal 27 gennaio scorso è entrato formalmente in vigore il divieto quasi totale sulle interruzioni di gravidanza. La Polonia, paese iper-cattolico, è anche – spiega la leader dello sciopero delle donne polacche Marta Lempart all’AP prima della manifestazione di oggi a Varsavia – «un paese che sta subendo una rapida secolarizzazione, con un crescente sostegno per una legge sull’aborto liberalizzata».


«Abbiamo motivi per festeggiare perché siamo un movimento di massa, siamo l’unico paese che sta diventando laico così rapidamente e che sta diventando femminista così rapidamente», spiega Lempart. Dalle immagini in diretta dalla pagina Facebook di Strajk Kobiet la partecipazione è stata imponente, come imponente s’è rivelata la presenza della polizia. Le e i manifestanti sono scesi in piazza per rivendicare il diritto all’aborto, ma anche le richieste per un maggiore sostegno statale per le procedure in vitro e l’educazione sessuale.

Il sostegno europeo

La battaglia polacca trova la solidarietà europea, con una serie di manifestazioni contemporanee davanti alle sedi diplomatiche di diverse città europee. Un’azione promossa dall’European Parliamentary Forum for Sexual and Reproductive Rights (EPF) – la rete di parlamentari di tutta Europa impegnati e impegnate nella tutela dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne di cui fanno parte per l’Italia Laura Boldrini e Lia Quartapelle. Accade a Roma ma anche in Finlandia, Svizzera, Germania, Spagna, Slovenia, Albania, Austria, Paesi Bassi, Lituania, Irlanda e Croazia. E a Bruxelles, in solidarietà non solo con la Polonia ma anche con la causa bielorussa.

«La mobilitazione delle donne polacche merita il nostro pieno sostegno: difendono i valori di libertà che sono anche i valori di noi europee e europei e rivendicano quel diritto all’autodeterminazione che appartiene alle donne di tutto il mondo», ha detto Boldrini nel corso del flash mob di oggi. davanti all’ambasciata della Polonia. A partecipare, anche una serie di associazioni tra cui Amnesty International, Associazione Polonia in Italia, Casa Internazionale delle Donne di Roma, Cooperativa Sociale BeeFree, One Billion Rising Italia.

OPEN |Roma, ambasciata polacca, 8 marzo 2021

In copertina EPA/Mateusz Marek | Varsavia, Polonia, 8 marzo 2021.

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