Bolzano, svolta nell’inchiesta: Benno Neumair ha confessato di avere ucciso i genitori «dopo un crollo psicologico»

Lo scorso 6 febbraio, il corpo della madre Laura Perselli era stato ritrovato nelle acque del fiume Adige

Benno Neumair ha confessato di aver ucciso i suoi genitori Laura Perselli e Peter Neumair – la cui scomparsa era stata denunciata il 4 gennaio scorso -, a Bolzano. Il 29 gennaio scorso Benno Neumair era stato arrestato, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. La confessione di Benno è avvenuta un mese fa, subito dopo il ritrovamento del cadavere di sua madre Laura Perselli nel fiume Adige. Lo ha detto l’avvocato del giovane bolzanino, Flavio Moccia. «La confessione – ha detto – è avvenuta dopo un forte ed intenso crollo psicologico». La notizia comunque non è mai trapelata perché la Procura aveva segretato l’interrogatorio.


La Procura oggi, 8 marzo, ha fatto richiesta di incidente probatorio in merito alla capacità di intendere e volere dell’indagato, che si trova in carcere a Bolzano. Secondo quanto riferito dallo stesso Benno, Peter Neumair è stato strangolato dopo una breve colluttazione, mentre sua moglie è stata uccisa lo stesso giorno, ma in un secondo momento. Il 30enne avrebbe anche dichiarato di aver gettato entrambi i corpi nel fiume.

Lo scorso 6 febbraio, il corpo di Laura Perselli era stato trovato nelle acque del fiume. I vigili del fuoco avevano chiesto alla società idroelettrica di abbassare il livello del fiume per facilitare le ricerche, nella speranza di ritrovare anche il corpo del marito. Riprenderanno ora le ricerche, sospese nei giorni scorsi, in attesa delle determinazioni del gip e dei primi esiti dell’incidente probatorio in corso, informa la procura.

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