Coronavirus, in Veneto 28 decessi in 24 ore e ricoveri in aumento. Zaia sui vaccini: «Qui siamo stati rigidi con le priorità»

Il tasso di positività si attesta al 4,3%. Il bilancio totale delle vittime da inizio pandemia sale a 10.442

In Veneto tornano ad aumentare i nuovi casi di Coronavirus. Se nella giornata di ieri erano stati individuati 1.966 nuovi positivi, oggi, 24 marzo, si è passati a +2.042 nuovi casi giornalieri. Si riduce, invece, il numero dei decessi: nelle ultime 24 ore sono stati 28 (ieri 52). Sono questi i dati comunicati dal presidente della regione Veneto, Luca Zaia, durante il punto con la stampa dalla sede della Protezione civile regionale. I nuovi casi arrivano a fronte di 47.435 nuovi test elaborati, con un’incidenza del 4,3%. Sale così a 371.544 il numero totale di contagi da inizio pandemia, mentre i decessi raggiungono quota 10.442. Il numero delle persone attualmente positive si attesta a 39.128 unità (+90 rispetto a ieri). Continua a crescere la pressione sulle strutture ospedaliere. Su un totale di 2.059 persone attualmente ospedalizzate, 1.792 (ieri 1.753) si trovano ricoverate in area non critica, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 267 (+7, ieri erano 260). 


Nella conferenza stampa quotidiana, Zaia ha detto che sui vaccini «il Veneto è stato rigido con le priorità». Il governatore ha poi annunciato: «Da domenica 28 marzo in tutti i punti vaccinali della provincia di Treviso si procederà con accesso diretto, andando in ordine d’età (dai più anziani ai più giovani), partendo dai nati nel 1936». Un sistema «che sicuramente non andrà alla perfezione, e andrà perfezionato, ma ci permetterà di differenziare sistema di accesso al servizio, alleggerendolo».

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