Covid, tutta la Francia in zona rossa: scuole chiuse per tre settimane. Macron: «Con la variante inglese un’epidemia nell’epidemia»

«Nei prossimi mesi, ognuno deve fornire uno sforzo supplementare per sconfiggere il Coronavirus», ha detto il presidente, «la variante britannica ha prodotto un virus più contagioso e anche più letale»

Zona rossa in tutta la Francia. È quanto ha annunciato in serata il presidente Emmanuel Macron durante un intervento alla nazione trasmesso su tutti i canali tv. Tutte le misure contro il Coronavirus al momento in vigore a livello locale saranno dunque estese a tutto il Paese. Saranno chiusi tutti i negozi non classificabili come essenziali e sarà istituito il coprifuoco a partire dalle 19 in tutto il territorio francese.


Scuole chiuse

Alla fine anche la Francia, dopo un anno di didattica in presenza, ricorre di nuovo alla chiusura delle scuole per combattere i contagi da Coronavirus. A partire dal prossimo martedì sono previste una settimana di didattica a distanza e poi due settimane di vacanze per tutti. Poi dal 26 aprile c’è in programma il rientro per le scuole materne ed elementari con medie e licei ancora a distanza. Dal 3 maggio, invece, è previsto il ritorno in classe per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Per quanto riguarda invece gli studenti universitari, essi potranno continuare ad andare all’università un giorno alla settimana.

L’appello alla mobilitazione contro la pandemia

Il presidente francese nel corso del suo intervento alla nazione ha anche lanciato un appello alla «mobilitazione generale nel mese di aprile», quattro settimane durante le quali «si giocherà molto nella battaglia contro la pandemia». Macron ha poi parlato delle ripercussioni della variante inglese sulla curva epidemiologica che ha reso la sfida decisamente più complicata. «Nei prossimi mesi, ognuno deve fornire uno sforzo supplementare per sconfiggere il Coronavirus», ha detto il presidente, «la variante britannica ha prodotto un’epidemia nell’epidemia. Un virus più contagioso e anche più letale». Macron ha concluso il suo discorso tentando di rassicurare la popolazione rispetto ai reparti di terapia intensiva con la promessa che il numero dei posti letto passerà da 7 mila a 10 mila per poter far fronte alla situazione critica.

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