Vaccini, quasi 10 milioni e 700 mila somministrazioni. Ad aver ricevuto anche la seconda dose sono 3 milioni 350 mila persone

La Calabria è la regione che più procede a rilento nella campagna vaccinale. Tra le più virtuose: Veneto, Valle d’Aosta, Molise

Le somministrazioni di vaccino contro il Coronavirus  in Italia sono arrivate a quota 10.697.459 e le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose sono al momento 3.351.019. Secondo il rapporto diffuso dal governo sul sito di riferimento, dal punto di vista del genere, ci sono 6.363.998 donne che hann ricevuto almeno una dose contro 4.333.461 uomini. Per quanto riguarda le categorie che hanno diritto a ricevere il vaccino in via prioritaria, questa è la distribuzione fino ad ora:


  • Operatori sanitari e sociosanitari: 3.047.701
  • Personale non sanitario: 499.288
  • Ospiti di strutture residenziali: 566.222
  • Over 80: 3.623.329
  • Forze armate: 232.352
  • Personale scolastico: 1.043.756

La categoria “altro” – che comprende una serie di individui non annoverabili a nessuna delle precedenti cateogorie – ha ricevuto per ora 1.684.811 inoculazioni di vaccino. Sul fronte della fascia d’età, le persone che hanno un’età compresa tra gli 80 e gli 89 anni sono quelle che hanno ricevuto più dosi finora (3.294.029), seguiti dalle persone che hanno tra i 50 e i 59 anni (1.688.744).

Per quanto riguarda i marchi dei diversi preparati anti-Covid, le somministrazioni di Pfizer/BioNTech sono arrivate a quota 8.704.800, quelle di AstraZeneca sono a quota 2.752.400 dosi somministrate, e quelle di Moderna sono ferme a quota 826.600. La mappa che segue mostra invece quali sono le regioni più virtuose nella campagna vaccinale e quelle che invece stanno procedendo a rilento con le somministrazioni. Tra le più efficienti ci sono il Molise, il Veneto e la Valle D’Aosta. La maglia nera va invece alla Calabrie: ha consumato solo il 78,4% di vaccini consegnati.

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