Coronavirus, la svolta del Regno Unito: due tamponi rapidi alla settimana gratuiti per tutti

Secondo le autorità sanitarie, l’iniziativa contribuirà a spegnere sul nascere i nuovi focolai, mentre il Paese si prepara a uscire gradualmente dal suo lungo periodo di lockdown

Il governo del Regno Unito offrirà da venerdì prossimo all’intera popolazione la possibilità di effettuare gratuitamente due tamponi rapidi alla settimana, nell’ambito di un rafforzamento del piano nazionale di prevenzione contro il Coronavirus. Secondo le autorità sanitarie britanniche, l’iniziativa contribuirà a spegnere sul nascere qualsiasi nuovo focolaio, mentre il Paese si prepara a uscire gradualmente dal suo lungo periodo di lockdown.


Il risultato entro 30 minuti

I tamponi rapidi, che forniscono un responso entro 30 minuti, saranno disponibili gratuitamente in farmacia, in appositi centri di controllo e potranno essere recapitati anche per posta. Vengono già utilizzati per testare gli alunni nelle scuole e le loro famiglie, oltre a tutti coloro che devono uscire di casa per andare al lavoro. Il premier Boris Johnson ha detto che sottoporsi a test rapidi su base regolare «è più importante che mai per assicurarci che gli sforzi fatti finora non siano sprecati».

Verso il passaporto vaccinale

Non tutti però sono d’accordo e chi si oppone alla misura sostiene che il programma del governo britannico rischia di trasformarsi in uno «scandaloso spreco» di denaro pubblico. Johnson dovrebbe presentare a breve anche il suo piano per introdurre il cosiddetto passaporto vaccinale, un documento in cui verrebbe registrato se il singolo cittadino è stato vaccinato, se risulta negativo al tampone o se ha sviluppato anticorpi naturali dopo l’infezione. Lo scopo è consentire la ripresa di eventi dal vivo con un pubblico di massa, ma diversi parlamentari conservatori si oppongono al progetto.

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