Esami di Stato 2021, Bianchi presenta la piattaforma dedicata alla maturità: «Tutti gli strumenti per prepararvi al meglio» – Il video

Il ministro a studentesse e studenti: «Ognuno di voi ha il diritto di essere valutato. Abbiate fiducia in voi e nelle scuola»

«Ragazze, ragazzi, abbiate fiducia in voi, abbiate fiducia nella scuola, abbiate fiducia, soprattutto, nel nostro Paese». Con queste parole il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi si è rivolto alle studentesse e agli studenti che sosterranno gli esami di Stato a partire dal prossimo giugno. Nel video, pubblicato sui social network del ministero, Bianchi ha lanciato un messaggio di incoraggiamento agli studenti, tra le categorie più colpite dalla pandemia da Coronavirus. Il ministro ha presentato le attività e gli spazi online sul sito del dicastero utili a fornire tutte le informazioni per le prove, dove saranno disponibili le domande più frequenti e suggerimenti per la preparazione.


Bianchi: «Ognuno di voi ha il diritto di essere valutato»

«Ognuno di voi ha il diritto di essere valutato», ha detto il ministro. «Per questo abbiamo scelto una formula, su cui voi state lavorando, che vi consentirà di esprimere tutto il vostro percorso. Con l’esame si passa da una fase all’altra della vita e questo è un momento importante, bisogna dargli tutto il peso. Il ministero, i vostri docenti e tutta la comunità scolastica sono con voi in questo percorso», sono le parole del ministro.

La collaborazione con la Rai

«L’iniziativa del ministero include anche una collaborazione con l’emittente pubblica. Programmi Rai come #Maestri, La Scuola in Tivù e La Banda dei Fuoriclasse daranno supporto agli studenti anche attraverso il mezzo televisivo. «Metteremo a vostra disposizione tutti gli strumenti per prepararvi al meglio», ha sottolineato Bianchi. «Abbiamo aperto una pagina dedicata sul nostro sito, con tutte le informazioni. La Rai avrà uno spazio dedicato agli esami e i nostri social, che voi sapete usare meglio di tutti, saranno a vostra disposizione».

Video: YouTube/ministeroistruzione

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