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Draghi sul 25 aprile: «Non tutti gli italiani furono brava gente. Quelle libertà conquistate non sono barattabili con nulla» – Il video

Il presidente del Consiglio ha ricordato il messaggio che Liliana Segre ha voluto dare sul tema dell’indifferenza. E rivolgendosi ai giovani: «Libertà e diritti non sono conquistati per sempre e non sono barattabili con nulla»

Durante le celebrazioni per il 76esimo anniversario della Liberazione, il presidente del Consiglio ha fatto visita al Museo storico della Liberazione a Roma. «In un momento in cui anche i musei riaprono mi auguro che molti giovani abbiano l’opportunità di visitare queste stanze e conoscere le storie dei combattenti per la libertà e capire fino in fondo il senso del loro sacrificio e comprendere che senza il loro coraggio non avremmo la libertà e i diritti di cui godiamo», ha detto Mario Draghi.


Il capo del governo ha voluto sottolineare che «libertà e diritti che non sono conquistati per sempre e non sono barattabili con nulla, sono più fragili di quanto si pensi». Poi, nel corso del suo intervento, Draghi ha ricordato un messaggio lanciato da Liliana Segre: «La senatrice Segre ha voluto che la scritta “Indifferenza” fosse messa all’ingresso del memoriale della Shoah di Milano per ricordarci che, insieme ai partigiani e combattenti per la libertà, vi furono molti che si voltarono dall’altra parte in cui, come dice lei, è più facile far finta di niente».

«Nell’onorare la memoria di chi lottò per la libertà – ha aggiunto Draghi – dobbiamo anche ricordarci che non fummo tutti, noi italiani, “brava gente”. Dobbiamo ricordare che non scegliere è immorale per usare le parole di Artom. Significa far morire, un’altra volta, chi mostrò coraggio davanti agli occupanti». Nella giornata di appuntamenti per la Festa della Liberazione, il presidente del Consiglio ha partecipato alla deposizione della corona d’alloro all’Altare della Patria, poi è intervenuto al museo storico della Liberazione in via Torquato Tasso, visitato insieme al ministro Dario Franceschini, e poi è andato al Palazzo del Quirinale per la consueta Cerimonia del 25 aprile.

Agenzia Vista | Il passaggio delle Frecce tricolore sull’Altare della patria

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