Il capo della Uefa Ceferin: «Credono ancora nella Superlega? Juve, Real e Barça come terrapiattisti. Si aspettino conseguenze»

Il presidente dell’Uefa, intervistato dal The Mail, ha anticipato che non mancheranno sanzioni per chi ha tentato di aderire alla Superlega. Ma con le squadre inglesi sarà più clemente

Non si spengono le polemiche intorno alla Super Lega, la competizione tra 20 grandi squadre europee che ha in Florentino Perez il suo principale promotore. Proprio all’intervista rilasciata ieri – 24 aprile – dal presidente del Real Madrid al quotidiano As, in cui lo spagnolo ribadisce il prosieguo del progetto, è arrivata la risposta del presidente dell’Uefa. Aleksander Ceferin, attraverso le pagine della testata inglese The Mail, ha descritto come «terrapiattisti» Juventus, Real Madrid e Barcellona: «Credono che la Superlega esista ancora», ha dichiarato con ironia.


«Tutti loro devono aspettarsi conseguenze per quello che hanno fatto, e non possiamo fingere che non sia successo niente – ha detto Ceferin a proposito dei 12 club fondatori della Superlega -. Ma ritengo che ci sia una netta differenza tra i club inglesi, che sono usciti per primi e hanno ammesso di aver sbagliato, e gli altri sei. Ma tutti saranno ritenuti responsabili. In che modo, vedremo». Il presidente dell’Uefa non ha escluso che, tra le varie sanzioni sul tavolo, potrebbe esserci anche l’esclusione dalla prossima edizione della Champions League.


Ceferin, tuttavia, ha ribadito che Chelsea, Manchester City e Manchester United, Arsenal, Tottenham e Liverpool – le squadre inglesi che si sono defilate per prime dal progetto – meritano «maggiore clemenza», rimarcando la differente posizione rispetto alla Juventus e alle due big spagnole. Ceferin ha ringraziato il primo ministro britannico, Boris Johnson, per la sua opposizione pubblica alla Superlega. In chiusura d’intervista, il presidente dell’Uefa si è detto anche «molto impressionato» dalla reazione di dissenso che si è sollevata tra i tifosi di tutta Europa.

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